Dalla Svezia a Reggio Emilia per studiare Legacoop


REGGIO EMILIA, 28 SET 2009 – La realtà cooperativa reggiana e in particolare la cooperazione sociale sono ancora una volta al centro dell’attenzione internazionale: nei giorni scorsi, infatti, una delegazione svedese ha fatto visita alla sede di Legacoop Reggio Emilia. Il gruppo, di quindici persone, proveniva dalle città di Karlstad, Sunne e Ovanåker, tutte nella regione del Värmland in Svezia: era composto da assessori comunali e responsabili di settore, operatori sociali, responsabili di scuole dell’infanzia, imprenditori e studenti. La visita in Italia rientra nel progetto europeo “Genius loci”, che vuole promuovere l’integrazione e la partecipazione sociale, facendo da tramite fra i Comuni e i cittadini, l’associazionismo, le aziende. La delegazione, guidata da Anna Blomquist del Comune di Sunne, ha incontrato Paola Macchi del Consorzio cooperative sociali Quarantacinque, Francesca Miazzi e Carlo Possa di Legacoop, e Ernesto Bellini, direttore della cooperativa sociale Camelot. Gli svedesi hanno dimostrato particolare interesse per il ruolo svolto da Legacoop per la promozione delle cooperative. L’attenzione si è poi concentrata sulle cooperative sociali: infatti proprio recentemente in Svezia è stata promulgata una importante e innovativa legge che favorirà la nascita di imprese sociali e la collaborazione tra queste e le amministrazioni pubbliche. Diverse domande si sono quindi concentrate sulla tipologia di rapporti tra le cooperative sociali che svolgono servizi socio-assistenziali e gli enti pubblici. Molto interesse ha suscitato l’esperienza delle cooperative sociali impegnate nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, di cui la cooperativa Camelot è uno degli esempi più interessanti.

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