Dalla Regione un’iniezione di credito alle imprese


BOLOGNA, 31 MAG. 2010 – Una boccata d’ossigeno per le imprese emiliano romagnole. Lo vede così l’assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli l’accordo appena firmato con tre consorzi fidi riguardante il sostegno al credito per le aziende. Una boccata, per essere precisi, da cinquanta milioni di euro. Questo è infatti l’importo stanziato dall’Emilia-Romagna per alimentare un fondo di cogaranzia insieme a Fidindustria, Unifidi e Cooperfidi, i quali metterranno 25 milioni. Un’operazione pensata per per sostenere da subito i finanziamenti delle imprese per esigenze immediate di liquidità o investimenti a medio-lungo termine. La creazione del fondo fa parte del pacchetto anticrisi per sostenere la ripresa dell’economia regionale. "Siamo in una fase della crisi in cui le imprese si stanno riorganizzando ed hanno un particolare bisogno di risorse – ha spiegato Muzzarelli – il nostro impegno vuole garantire proprio liquidità ed investimenti a chi fa impresa in Regione."L’accordo, al quale hanno partecipato anche una quarantina di istituti bancari, potrà attivare con 75 milioni un volume di garanzie pari a 750 milioni per un corrispondente volume di credito di 1,5 miliardi. Gli imprenditori (imprese industriali, artigiani e cooperative) avranno così a disposizione risorse per la liquidità, per gli investimenti, per il consolidamento, con un sistema di finanziamenti a breve, medio e lungo termine.La garanzia complessiva sarà prestata in relazione alla fascia di rating dell’azienda beneficiaria in misura pari al 50% o fino all’80% (per quelle con il rating migliore) fino ad un importo massimo di 1,5 milioni (750 mila per l’autrasporto). I tassi saranno inferiori al 2% per le imprese con un rating medio, di poco superiori al 2% per quelle con rating a maggior rischio. Definiti in maniera fissa anche i costi accessori per offrire alle imprese condizioni chiare di accesso al credito.

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