Dalla Regione incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato


16 APR. 2012 – Un intervento straordinario per promuovere l’occupazione dei giovani, innalzando le loro competenze e premiando le imprese disposte ad assumerli a tempo indeterminato. Incentivi formativi per i nuovi percorsi di apprendistato, sostegno alla creazione di impresa e alle aziende interessate da processi di riorganizzazione che investono nell’innovazione per affrontare la ripresa economica. E’ il Piano per l’accompagnamento al lavoro dei giovani e a sostegno dell’innalzamento delle competenze del fare impresa, approvato dalla Giunta regionale.Il Piano prevede 4 fondi con una dotazione complessiva di 46 milioni di euro: Fondo apprendistato (20 milioni), Fondo per l’assunzione e la stabilizzazione (20 milioni), Fondo 30-34 anni (3 milioni), Fondo fare impresa (3 milioni). Il Piano comprende inoltre 2 accordi con i Fondi interprofessionali For.te e Fon.ter.Fondo apprendistatoLa Regione promuove il contratto di apprendistato, per  l’importante contenuto formativo che permette ai giovani di incrementare le proprie competenze. Vengono definiti 3  percorsi, diversificati in funzione delle condizioni di accesso, come età e titoli posseduti dai ragazzi. Per tutti e tre i percorsi, la Regione finanzia il percorso formativo attraverso voucher e riconosce alle imprese un incentivo legato alla formazione.Per i giovani fino a 25 anni di età, sprovvisti di titolo di qualifica o di diploma, la Regione incentiva il contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma. Per i giovani tra i 18 e i 29 anni il contratto previsto è l’apprendistato professionalizzante o il contratto di mestiere, in cui la parte formativa di 120 ore nel triennio è parte integrante del contratto di lavoro.Per i giovani fino a 30 anni in possesso di un diploma o di una laurea la tipologia contrattuale incentivata dalla Regione è l’apprendistato di alta formazione e ricerca. Fondo per l’assunzione e la stabilizzazione Si tratta di incentivi all’assunzione o alla trasformazione di altre forme contrattuali a tempo indeterminato. Una nuova assunzione a tempo indeterminato sarà incentivata per un lavoratore uomo con 7 mila euro, per una lavoratrice con 8 mila. La trasformazione di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato sarà incentivata con 3 mila euro per i lavoratori e 4 mila per le lavoratrici, mentre la trasformazione di altri tipi di contratto, diversi dall’apprendistato, riceveranno 6 mila euro per gli uomini e 7 mila per le donne. Gli incentivi saranno graduati, da 0 al 150%, attribuendo premi maggiori alle aziende che non hanno licenziato al 31 dicembre 2011: se l’azienda ha licenziato da meno di 12 mesi non avrà alcun incentivo, se ha licenziato nel periodo compreso tra 12 e 24 mesi riceverà il 50%, da 24 a 36 mesi avrà il 100% dell’incentivo, se invece sono almeno 36 mesi che non ha licenziato riceverà il 150%. Inoltre il contratto di lavoro dovrà essere mantenuto per almeno 3 anni, periodo in cui l’azienda non potrà ricorrere agli ammortizzatori sociali per i lavoratori assunti, pena la revoca dell’incentivo. Il monitoraggio dell’andamento delle assunzioni e del mantenimento in organico dei lavoratori assunti con l’incentivo sarà effettuato dalla Regione ogni 6 mesi attraverso il Sistema Informativo Lavoro dell’Emilia-Romagna.Fondo 30- 34 anniLa Regione finanzia il percorso formativo attraverso i voucher, realizzato prima dell’accensione del contratto per ridurre il divario tra le competenze richieste dall’impresa e le competenze possedute dai giovani, e favorirne quindi l’assunzione a tempo indeterminato.Fondo Fare ImpresaIl Piano prevede percorsi formativi e di consulenza ad accesso individuale per i giovani dai 18 ai 34 anni, personalizzabili nella durata, nelle competenze in ingresso e in uscita, e nei servizi e che saranno erogati dagli enti di formazione accreditati.La Regione inoltre intende finanziare anche un’offerta di azioni formative e di accompagnamento a supporto alle imprese e i sistemi di imprese che hanno attivato processi di riorganizzazione, riposizionamento e innovazione per affrontare la ripresa economica. Attraverso appositi bandi saranno finanziate azioni di accompagnamento per innalzare le competenze dell’imprenditore e delle figure chiave, che permettano alle impresa un posizionamento competitivo.AccordiSi tratta di interventi formativi per gli imprenditori, con il finanziamento di piani formativi integrativi e complementari agli interventi finanziati dai Fondi Interprofessionali per i lavoratori dipendenti. Al momento sono già stati firmati due accordi, con For.te e con Fon.ter, i fondi paritetici per la formazione continua dei dipendenti delle imprese che operano nel Terziario e nel Turismo.

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