Dalla Cina a Faenza per produrre bracci meccanici


BOLOGNA, 9 OTT. 2012 – Quattro anni fa hanno acquistato la Cifa, marca italiana di betoniere fiore all’occhiello nel settore delle macchine per l’edilizia. I cinesi di Zoomlion ora tornano in Italia, a Faenza, per integrare ulteriormente la loro offerta di mezzi speciali. Stavolta però non si tratta di un’acquisizione, ma di una partnership con una realtà di casa nostra. Il colosso orientale delle macchine per le costruzioni si unisce alla Riba Composites, azienda del gruppo Bucci, dando vita a una joint venture. Top Carbon, questo il nome dell’azienda appena nata, è controllata al 51% dal gruppo di Massimo Bucci e produrrà bracci per mezzi meccanici utilizzati nel settore delle costruzioni, con una lunghezza variabile da 39 a 100 metri.Il materiale utilizzato sarà naturalmente la fibra di carbonio, che vede Riba leader internazionale, fornitore di componenti per la Ferrari F1. L’investimento previsto è di 5 milioni. Top Carbon inizierà a produrre dal 2013. "Le previsioni – spiega Massimo Bucci – sono di produrre 250/280 bracci in carbonio nel primo anno, con un fatturato previsto di 20 milioni. A regime avremo assunto un centiniaio di dipendenti"."L’esperienza acquisita con Cifa – spiega il presidente del gruppo Zoomlion, Chunxin Zhan – ci ha fatto conoscere il valore di tante medie imprese italiane. In Italia esistono ingegneri talentuosi, innovativi. Credo che questa unione sia una duplice vittoria: per la Cina si prospettano nuovi prodotti tecnologicamente avanzati, per l’Italia nuovi sbocchi di mercato".

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