Dall’Europa a Reggio Emiliaper la mobilità alternativa


REGGIO EMILIA, 19 MAR. 2013 – Oltre trenta rappresentanti europei – sindaci, amministratori, tecnici, direttori di scuole primarie e dell’infanzia, esperti del settore del trasporto pubblico – saranno a Reggio il 20 e 21 marzo per confrontarsi sulla mobilità sostenibile e studiare alcuni dei progetti messi in campo nella nostra città, come il Bicibus, i percorsi sicuri casa-scuola, la mobilità elettrica e la ciclabilità cittadina. L’incontro sarà inoltre occasione per mettere a punto alcuni progetti pilota che saranno testati anche nella nostra città. Tra questi un piano degli spostamenti casa-lavoro che il Comune di Reggio Emilia svilupperà nei prossimi mesi su un distretto industriale e commerciale del nostro territorio e che verrà preso come riferimento per migliorare l’organizzazione del trasporto casa-lavoro, creando una sinergia tra pubblico e privato. La delegazione europea parteciperà alle sessioni di lavoro e visita con Alessandro Meggiato (dirigente delle Politiche sulla mobilità del Comune di Reggio Emilia e coordinatore locale del progetto Involve), Matteo Dondè curatore del Biciplan di Reggio Emilia ed esperto del settore, Sara Cavazzoni e Laura Degl’Incerti Tocci del servizio Mobilità del Comune di Reggio Emilia, Andrea Marconi mobility manager della scuola “Kennedy” di Reggio Emilia, Gianfranco Fantini responsabile del gruppo scuola della Fiab, Serena Fruttaldo di Icoor/Università di Modena e Reggio Emilia, Alessandra Carollo dell’unità di progetto Area Nord del Comune di Reggio Emilia.Alla visita di studio, che è parte del progetto europeo Involve di cui il Comune di Reggio Emilia è partner, parteciperanno rappresentanti di cinque città europee: Roermond (Olanda), Varsavia (Polonia), Salonicco (Grecia), Praga (Repubblica Ceca) e Birmingham (Regno Unito). Nella due giorni verranno illustrate le strategie e le politiche dell’Amministrazione comunale nell’ambito della ciclabilità e la mobilità elettrica. I visiteranno inoltre la stazione Mediopadana.Involve (acronimo di “Coinvolgere il settore privato nel mobility management”) coinvolge 12 partner tra Comuni, aziende di trasporto e per l’energia di 10 paesi europei (Germania, Spagna, Grecia, Lituania, Italia, Repubblica Ceca, Slovenia, Regno Unito, Olanda, Polonia), ha lo scopo di offrire alle autorità locali utili strumenti e buone prassi per ridurre l’impatto negativo del trasporto nelle aree urbane, industriali e commerciali, mediante la collaborazione tra le amministrazioni pubbliche con il settore privato. Involve è finanziato dal Programma europeo Interreg Ivc per il periodo gennaio 2012 – dicembre 2014. Ha come obiettivo promuovere la mobilità sostenibile, che è oggi una delle priorità dell’Unione Europea, e ridurre l’utilizzo di veicoli privati attraverso politiche di gestione della mobilità che prevedano un coinvolgimento attivo del settore privato. Dopo l’identificazione delle buone prassi e la fase di analisi mediante visite studio, il progetto prevede l’adozione delle pratiche ritenute più idonee. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.involve-project.eu o scrivere a mobility.manager@municipio.re.it.

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