Dall’Emilia all’Australia, sfrecciando col solare


©Trc-TelemodenaMODENA, 21 SET. 2011 – Attorno, nel cuore della terra dei motori, le Ferrari campioni del mondo: in mezzo lei, silenziosissima e misteriosa. Si chiama Emilia 2 questo strano disco volante appoggiato su esili ruote. E’ un’auto elettrica, si muove grazie all’energia prodotta da 401 celle fotovoltaiche, viaggerà alla velocità massima di 110 chilometri all’ora e ha la potenza di un asciugacapelli. Presentata al Museo Ferrari di Maranello, Emilia 2 sarà un’auto da corsa, anche se una corsa particolare.E’ la prima e sarà l’unica auto italiana a partecipare in Australia al World Solar Challenge, la sfida mondiale dei veicoli elettrici alimentati esclusivamente dall’energia del sole. Tremila chilometri da Darwin ad Adelaide aspettano questo prototipo, che nasce da un team entusiasta composto da ingegneri, artigiani specializzatissimi, imprenditori, studenti e docenti del dipartimento ingegneria elettrica dell’Università di Bologna e dell’Ipsia di Maranello, l’istituto superiore che da quasi vent’anni sviluppa prototipi a emissioni zero.1,8 Kilowatt, la potenza di un phon, 6 metri quadrati di celle fotovoltaiche, un telaio in carbonio di soli 168 chilogrammi. Emilia 2 ha chiesto il numero 9 agli organizzatori della gara australiana, per simboleggiare la Statale 9, la via Emilia, che è la culla del progetto.

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