Dal Banco di Sardegna 500 mila euro per la ricostruzione


MODENA, 3 GIU. 2013 – La macchina della solidarietà nazionale è arrivata più volte in Sardegna, una terra minata a più riprese dalla siccità o delle alluvioni. E non appena si è trattato di restituire l’aiuto, l’isola non si è tirata indietro. Malgrado un 2012 difficile in termini di bilancio, ammonta infatti a 500 mila euro l’erogazione benefica disposta dal Banco di Sardegna a favore di Comuni, enti e associazioni colpiti un anno fa dal terremoto in Emilia. Un’iniziativa spontanea con cui l’istituto del Gruppo Bper ha voluto dare il suo contributo alla ricostruzione. L’erogazione del Banco di Sardegna va ad aggiungersi al milione e 100 mila euro destinati all’area del sisma da parte di Bper. E si è tradotta in interventi strutturali a carattere sociale che confermano il legame con il territorio di un Gruppo danneggiato in 20 sue filiali dopo le scosse, ma che ha sempre garantito la continuità operativa.Diverse le destinazioni del contributo nella bassa modenese. A Medolla aiuterà l’associazione La Cà e la ricostruzione del Circolo per Anziani Arcobaleno, a Cavezzo quella della Cappelletta di Sant’Anna e a Finale Emilia la riapertura della piscina comunale. E grande attenzione verrà data ai più giovani. A Carpi l’erogazione servirà ad arredare sei asili e 18 scuole per l’infanzia, mentre a Mirandola e Concordia verrà destinata al ripristino della biblioteca comunale.

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