Dai soci sì a fusione Emil Banca e Banco Cooperativo


Dai soci di Emil Banca e di Banco Coooperativo Emiliano è arrivato il via libera al progetto di aggregazione delle due Bcc. L’operazione, tra le più rilevanti che siano mai state realizzate nel mondo del credito cooperativo italiano, dà vita a una nuova Bcc, che manterrà il nome di Emil Banca, e dal prossimo primo aprile opererà con 84 filiali su un territorio che comprende 5 province emiliane (5 filiali sono a Parma, 27 a Reggio, 5 a Modena, 40 a Bologna e 5 a Ferrara) e una lombarda (2 filiali sono nel mantovano).

Le assemblee dei soci sono state molto partecipate, dato che sottolinea la straordinarietà di questa operazione voluta per riportare solidità nei conti del Banco Cooperativo Emiliano e sostenuta anche dal fondo temporaneo del credito cooperativo.

Sono stati oltre 3500 i soci Emil Banca accorsi al palazzo dello Sport di Casalecchio per assistere all’ultima assemblea della vecchia Emil Banca votando praticamente all’unanimità (i voti contrari sono stati solo 2) per l’integrazione con Reggio Emilia.

Circa 2800 soci del Banco Cooperativo Emiliano si sono invece ritrovati alle Fiere di Reggio Emilia dove la la fusione è stata approvata con soli 17 voti contrari e 11 astenuti.

“Incassiamo con soddisfazione l’ennesima fiducia dei nostri soci e ora ci mettiamo al lavoro per completare il percorso che dal primo aprile vedrà la nascita ufficiale di una delle più importanti banche di credito cooperative d’Italia”, ha dichiarato il presidente di Emil Banca, Giulio Magagni, designato a guidare anche la nuova Bcc.

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