“Da Seta un contratto uguale per tutti i lavoratori”


© TelereggioREGGIO EMILIA, 18 MAG. 2012 – A inizio anno ha preso il via la riorganizzazione del trasporto pubblico locale nelle province di Reggio, Modena e Piacenza. Le tre aziende – Act, Atcm e Tempi – si sono unificate e hanno dato vita a Seta, società emiliana trasporti autofiloviari. L’inizio è stato col botto, in senso negativo. Problemi per gli utenti e scioperi a oltranza degli autisti a causa di una riorganizzazione che i sindacati avevano definito unilaterale dei turni e degli orari di lavoro. Poi si era trovata una mediazione. Claudio Ferrari, amministratore delegato di Seta, definisce positivi i primi 4 mesi dal punto di vista dell’azienda.“L’operazione ha funzionato – ha detto al convegno organizzato alla corte ospitale di Rubiera – ma tutti devono rispettare il piano industriale”. Ferrari riconosce però che per gli utenti ci sono stati disagi che potevano essere evitati: “Avremmo potuto e dovuto fare meglio ma una riorganizzazione è una cosa difficile, soprattutto per tre società che hanno 40 anni di storia”.Secondo i sindacati la fusione anche con le altre realtà regionali della Romagna e di Bologna e Ferrara sarebbe la strada giusta. Avere uguali condizioni nelle tre realtà provinciali però sembra un obiettivo ancora lontano. “Ci riteniamo ancora in credito – spiega Matteo Alberini, della segreteria provinciale della Cgil  – l’armonizzazione dei contratti ancora non c’è e non c’è l’accordo con i lavoratori per la vendita dei biglietti sull’autobus, fondamentale se vogliono partire con il progetto”.di Giulia Gualtieri

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