Da campioni nascosti a leader nel mercato globale


BOLOGNA, 14 MAG. 2009 – Una società di Gossolengo, divenuta leader nella produzione di ausili sanitari per disabili. Un’impresa di Molinella che vende i suoi componenti meccanici in tutta Europa. Un consorzio di Modena, che ha unito dieci imprese distribuite tra Emilia Romagna e Toscana nel settore della costruzione e manutenzione di impianti per la distribuzione di idrocarburi. Una società di Vignola specializzata nella produzione di particolari in fibra di carbonio per i settori moto, automotive e nautica che ha conquistato importanti nicchie all’estero. Un’azienda di Ravenna, al top sui mercati mondiali nel settore della progettazione, realizzazione ed installazione di impianti elettrici di distribuzione e automazione. Una società di San Pietro in Casale, leader mondiale nella produzione di pompe per il vuoto e compressori. Un’azienda di Faenza che offrendo al mercato prodotti e servizi in grado di soddisfare i più evoluti fabbisogni della clientela, si è imposta sul mercato della installazione e manutenzione di impianti, specializzandosi nell’ambito del risparmio energetico. Infine, una azienda di Ferrara, che rappresenta una realtà imprenditoriale affermata e riconosciuta nel campo della lavorazione industriale di lamiere. Queste le “magnifiche 8“ che tra le 49 imprese emiliano romagnole selezionate dal Repertorio Imprese Eccellenti – Best Practice Award 2008, hanno raggiunto il top dell’eccellenza divenendo da “ piccoli campioni veri e propri leader nel mercato”. Otto storie di successo che assieme a quella di un’altra azienda di Carpi, specializzata nella decorazione di capi di abbigliamento, cui andrà la “Menzione speciale Giovani Imprenditori”, saranno raccontate e premiate, oggi – ore 18 alla Cineteca di Bologna – Sala Scorsese del Cinema Lumiere nel corso della presentazione del Repertorio Regionale delle Imprese Eccellenti 2008 messo a punto da CNA Emilia Romagna e CNA Innovazione col patrocinio della Regione Emilia-Romagna; iniziativa che chiude la Settimana Europea delle PMI iniziata il 6 maggio. Il Repertorio Regionale Imprese Eccellenti (che in nove anni ha selezionato oltre 7.800 piccole e medie imprese della regione), rappresenta il risultato finale dell’analisi e delle valutazioni preliminari realizzate in tutte le province dell’Emilia Romagna su 349 imprese. Nell’arco del 2008, queste imprese sono state analizzate attraverso la metodologia del benchmarking e le migliori tra esse – 91 aziende – sono state visitate da consulenti accreditati dall’Associazione Benchmarking for success. Da questo primo campione, sono state selezionate le 49 aziende, che investendo nel miglioramento continuo, hanno espresso le migliori performance a livello regionale. Tra queste, sono state scelte le magnifiche 8 in possesso delle migliori prassi gestionali.Oggi più che mai per migliorare la propria competitività, le PMI devono sapersi misurare con la concorrenza. “Col Repertorio Regionale – spiega Gabriele Morelli segretario CNA Emilia Romagna – forniamo alle piccole e medie imprese, un sistema di rilevazione e diffusione costante di pratiche manageriali avanzate che consente loro di imparare dai migliori ad essere leader nel proprio settore ed arrivare al successo investendo in una forte posizione di mercato. I risultati conseguiti dimostrano come le nostre imprese abbiano ormai raggiunto punte di eccellenza tali da consentire loro di misurarsi al meglio con i competitori nazionali ed internazionali”. Quest’anno la cerimonia di premiazione del Best Practice Award, giunto alla sua nona edizione, avviene in collaborazione con la Cineteca di Bologna. “Piccola Impresa su Grande Schermo”, “un modo – spiega Marcella Contini, responsabile area best practice di CNA Innovazione – per raccontare e vivere attraverso le emozioni che il cinema sa suscitare, le storie di imprenditori ed imprenditrici che, anche in momenti di recessione quali quelli che stiamo vivendo, riescono a rappresentare esempi positivi di successo, investendo in conoscenze, risorse umane, tecnologie e prassi manageriali e gestionali”. Una grande voglia di non mollare e “dimostrare – prosegue Morelli – che le nostre imprese credono che valori come la conoscenza, l’intelligenza, la creatività, possano essere fattori portanti di un nuovo modello di sviluppo. Le loro storie, i loro successi dimostrano che si può uscire da questa crisi salvaguardando il capitale umano e professionale e con un ripensamento profondo della scala dei valori, passando dalla volatilità della finanza senza regole alla produzione di valore reale, insita nei prodotti e nei servizi”. Non a caso la serata di premiazione si aprirà con la proiezione di un frammento del film “ Wall Street “ di Oliver Stone che vuole lanciare un messaggio sui rischi della speculazione, della spregiudicatezza delle logiche basate sul potere del solo denaro e sulle loro ripercussioni sull’economia reale.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet