Da Aster un bandoper start up a basse emissioni


BOLOGNA, 3 MAG. 2013 – Si chiama “Climate change StartUp” il bando che si propone di sostenere chi, attraverso un’idea valida ed efficiace, vuole avviare un’impresa basata sulle basse emissioni. A disposizione ci sono un pacchetto di servizi e premi in denaro per sviluppare il progetto.L’iniziativa, che fa parte del programma europeo Ric Incubation and Accelerator 2013, promosso da Climate Kic, è rivolta a nuove attività imprenditoriali low carbon provenienti dall’Emilia-Romagna e a gestire il programma sul nostro territorio è il consorzio Aster. L’obiettivo è sviluppare conoscenze e promuovere innovazione in ambiti tematici rilevanti per il cambiamento climatico. Le proposte ammissibili infatti devono avere caratteristiche di innovatività dei prodotti o dei servizi offerti, ma anche buone potenzialità di mercato e un basso impatto in termini di emissioni di anidride carbonica.Possono partecipare aspiranti imprenditori, da soli o in team, che vogliono avviare iniziative di sviluppo di prodotto e servizi innovativi nel mercato a basse emissioni, ma anche start up nate dopo il 1 maggio 2012 che operano nel low carbon maket e che stiano ricercando supporto nell’approfondimento del proprio modello di business. Infine il bando è aperto a imprese recenti, costituite dopo il 1 gennaio 2009, che stiano sviluppando un nuovo progetto di business rigorosamente nel low carbon market.I partecipanti devono essere residenti o domiciliati in Emilia-Romagna e le startup devono avere sede legale o operativa in regione.Il bando prevede tre azioni distinte. La prima mira a sostenere dieci idee d’impresa nella definizione degli aspetti fondamentali offrendo assistenza e formazione per lo sviluppo del progetto imprenditoriale. Per partecipare a questa fase il modulo di adesione va presentato entro il 6 maggio. La seconda prevede la verifica della fattibilità di tre progetti d’impresa: verrà fornita assistenza, formazione e giornate di consulenza specialistica (domande entro l’8 giugno). La terza azione punta invece a sostenere due start up attraverso l’erogazione di 8mila euro di contributi finanziari per l’acquisto di attrezzature specialistica e cinque giornate di consulenza finalizzate allo sviluppo del business (domande entro il 14 settembre).Per saperne di più consultare il bando sul sito www.emiliaromagnastartup.it.

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