Crowdfunding, finanziati 104 progetti di interesse pubblico


Sono 104 progetti di interesse pubblico finanziati in Europa con le donazioni di privati cittadini sulle piattaforme di crowdfunding e oggetto di studio da parte di un gruppo di lavoro europeo (CF4ESIF per identificare i vantaggi del combinare la raccolta di risorse private tramite crowdfunding con i Fondi Strutturali e di Investimento Europei. I risultati di questa sperimentazione, raccolti nel report “Triggering Participation”, sono stati presentati durante la 3° edizione del CrowdCamp, convegno internazionale quest’anno dedicato al crowdfunding civico, organizzato a Bologna da Aster, società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale, con l’European Crowdfunding Network.

“Il crowdfunding e i meccanismi di match-funding – spiega Marina Silverii, Direttore Operativo di ASTER – possono generare pratiche virtuose in cui l’innovazione tecnologica e finanziaria incontra l’innovazione sociale. Un buon equilibrio tra finanziamento pubblico e privato è un modo non solo per alimentare le iniziative di sviluppo regionale, ma anche un canale attraverso il quale consentire una maggiore partecipazione e impegno da parte di un’ampia gamma di stakeholder, a partire dai cittadini”.

Lo studio ha evidenziato che il tasso di successo delle campagne di raccolta fondi a sostegno di progetti per lo sviluppo sociale ed economico del territorio aumenta dal 60% al 90% quando si utilizza la tecnica del match-funding, che combina le risorse dei privati, raccolte tramite il crowdfunding, con i fondi pubblici (es. fondi strutturali e di investimento europei). Non è, quindi, un caso che le iniziative di crowdfunding civico si siano moltiplicate e rafforzate negli ultimi tre anni in varie regioni e città europee.

Tra le diverse modalità che il pubblico ha per supportare iniziative civiche che sfruttano le dinamiche del crowdfunding, la Regione Emilia-Romagna al momento ha dotato startup, laboratori di ricerca, imprese ed enti pubblici, di uno strumento di orientamento e primo accompagnamento per chi vuole intraprendere una campagna di crowdfunding: Kick-ER, gestito da ASTER.

“Grazie a questo servizio di orientamento – spiega Martina Lodi, responsabile del servizio – tra il 2016 e il 2017 Aster ha supportato 9 startup per avviare campagne di crowdfunding reward-based che hanno permesso di raccogliere oltre 147 mila euro e ha favorito l’organizzazione di 48 incontri one on one. In questi mesi stiamo approfondendo anche il tema dell’equity crowdfunding per fornire ai nostri interlocutori linee di indirizzo anche su questa tipologia di crowdfunding”.

Il gruppo di studio europeo ha analizzato anche il caso dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori di Meldola (IRST), che con il sostegno di Kick-ER ha avviato sulla piattaforma Idea Ginger una campagna per raccogliere 25 mila euro a sostegno del progetto TRACe, che intende studiare le cellule tumorali circolanti (CTC).

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet