Crollo viadotto, Franchini incontra gli armatori


La presidente di Cna-Fita, la modenese Cinzia Franchini ha incontrato a Roma il presidente della Confederazione Nazionale degli armatori, Emanuele Grimaldi, insieme al direttore generale Gennaro Fiore, per un primo confronto sui dati e i flussi commerciali relativi agli imbarchi dei mezzi stradali in Sicilia dopo il crollo del viadotto che ha interrotto l’autostrada Palermo-Catania. Confitarma ha assicurato che allo stato attuale vi è una sufficiente capienza di stiva per soddisfare tutte le domande di imbarchi da parte degli autotrasportatori, che in ogni caso, in questo giorni, non sembrano aumentati. Contestualmente il Presidente Grimaldi ha ribadito la sua disponibilità ad aggiungere navi e rotte qualora ve ne fosse la necessità. Nel corso dell’incontro la Presidente Franchini ha condiviso con il Presidente Grimaldi l’opportunità di riproporre in sede europea, dal Governo italiano, l’Ecobonus, un incentivo che oltre a favorire la sostenibilità ambientale rappresenterebbe anche un supporto economico in questo difficile momento per le imprese siciliane. Le proposte di CNA-Fita, per l’Ecobonus, si incentrano su due punti qualificanti: la richiesta di maggiori e approfonditi controlli-verifiche dei richiedenti associati dai consorzi o gruppi di acquisto e una percentuale degradante dell’incentivo stesso che dovrà da subito vedere la vecchia quota di rimborso del 30% diminuita al 20% con ulteriori diminuzioni successive mantenendo però in essere l’incentivo per un arco temporale più lungo (5 anni) e garantendo l’effettiva e tempestiva erogazione del contributo entro e non oltre termini prestabiliti rispetto alla fruizione del servizio.

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