Crolla la fiducia, gli imprenditori vedono nero


BOLOGNA, 11 NOV. 2011 – Fiducia a zero e sentiment che rasenta la depressione per gli imprenditori emiliano-romagnoli. Tra debito pubblico e rischio di credit crunch, la congiuntura resta difficile e le prospettive sempre più incerte. D’altra parte, il raffreddamento della ripresina che si era manifestata a inizio anno non può non preoccupare. I dati relativi al primo semestre 2011 rilevati da TrendER dicono infatti che una ripresina è in atto, ma che va indebolendosi: i ritmi di crescita del fatturato totale sono insufficienti, il fatturato estero ha ripreso a tirare, ma in ritardo e a ritmi deboli. Secondo quanto emerso dall’Osservatorio congiunturale di CNA e BCC – effettuato come d’abitudine su oltre 5.000 micro e piccole imprese  dell’Emilia Romagna da 1 a 20 addettie realizzato in collaborazione con Istat – il fatturato conto terzi è ancora una volta la componente trainante, ma perde anch’essa rapidamente slancio. Intanto gli investimenti crollano, mentre la ripresa sembra proseguire solo per le attività di produzione ed erogazione servizi, ancora male le costruzioni.In sostanza, senza una proporzionale ripresa del fatturato, il tentativo di mantenere quote di mercato da parte delle imprese, sembra essere giocato più sulla riduzione ulteriore dei margini di redditività che non sull’innovazione.  Contemporaneamente, peggiora la situazione finanziaria, meno credito e più caro. Tutto questo fa temere che la ricaduta in recessione sia dietro l’angolo.I risultati dell’indagine congiunturale, unitamente all’esito del sondaggio effettuato sulle previsioni, aspettative e umori dei piccoli e medi imprenditori, verranno presentati Mercoledì 16 novembre 2011 a Bologna, alle ore 10, presso la “Terza Torre” della Regione Emilia-Romagna. Ne parleranno: Giovanni Dini, Direttore Centro Studi Sistema; Ilario Favaretto Ordinario di politica economica applicata Università degli studi di Urbino; Vincenzo Freni, Ricercatore sociale e di marketing; Guido Caselli Direttore Ufficio Studi Unioncamere; Morena Diazzi Direttore Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo Regione Emilia-Romagna; Gabriele Morelli Segretario CNA Emilia Romagna.

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