Crisi Scm, i sindacati incontrano le istituzioni


In collaborazione con Teleromagna, 10 MAG 2009 – Nuovo capitolo della crisi della Scm, la maggiore industria riminese, produttrice di macchine per la lavorazione del legno. I sindacati Fim, Fiom e Uil hanno incontrato le istituzioni di Rimini e Pesaro, in attesa di un nuovo confronto che si terrà il 25 maggio, il primo dopo la rottura delle trattative. Al centro dell’incontro, richiesto dal sindacato, è stata posta la vertenza aperta con l’azienda, sorda ad ogni proposta, dicono i sindacati, di utilizzo della cassa integrazione in maniera meno pesante per lavoratori e lavoratrici. L’azienda sta perseverando nel voler mantenere in cassa integrazione a zero ore, e dunque fuori dalla produzione, il 25% dei dipendenti, circa 400. I rappresentanti delle istituzioni hanno dichiarato che l’unica strada, per loro, al momento percorribile, è quella di esigere che le richieste di concessioni, avanzate dal Gruppo nei due territori, abbiano come contropartita la revisione del piano di riorganizzazione industriale.

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