Crisi, per Cna affari in picchiata


Volume d’affari che segna un -1,9% per le imprese bolognesi nel 2013 e una prospettiva incerta per l’anno in corso. E’ quanto emerge da una nota della Cna di Bologna che, domani, sarà in Piazza del Popolo a Roma, con un migliaio di aderenti, per partecipare alla manifestazione – promossa da Rete Imprese Italia, che unisce Cna, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Casartigiani – ribattezzata ‘Senza impresa non c’è l’Italia. Riprendiamoci il futuro’. Analizzando il volume d’affari registrato lo scorso anno da un campione di 5.000 imprese Cna, si legge, “in media è peggiorato dell’1,9% rispetto all’anno precedente. Gli andamenti più negativi riguardano il settore dell’artigianato artistico (-5,5%), della produzione (-3,4%), delle costruzioni (-3,2%), dell’impiantistica (-3%), dell’alimentare (-1,7%), della comunicazione (-1%). Dati positivi, ma con un pregresso fortemente negativo – viene sottolineato – per moda (+2,8%), trasporti (+2,3%), benessere (acconciatori, estetisti, tecnici sanitari ecc.) (+1,4%), servizi (+0,7%)”. Quanto al 2014, “un quarto” delle aziende interrogate “prevede un ulteriore calo”. Per quanto riguarda il fatturato, spiega la Cna bolognese, “solo il 13,6% delle imprese Cna della produzione ne prevede un aumento, il 26,6% un calo, il 59,9% una sua stabilità. Un dato negativo che si somma a cali di fatturato costanti dal 2008 ad oggi. Per quanto riguarda l’occupazione, il 5,3% degli imprenditori ne prevede l’aumento, il 12,1% un calo, l’82,6% una sua stabilità. Sul capitolo investimenti, il 56% ha risposto che cancellerà o rinvierà quelli già programmati, il 44% li confermerà”. Fra gli aspetti che minacciano le aziende, viene puntualizzato ancora, “la diminuzione degli ordini è ancora il problema principale per il 51,5%, ma peggiora l’insolvenza dei clienti che dal 29% ora minaccia il 34,5% delle aziende, il clima di sfiducia dal 45% è salito al 47,9%”. Domani a Roma saranno circa un migliaio, con una decina di pullman organizzati, gli imprenditori bolognesi Cna che parteciperanno alla manifestazione in Piazza del Popolo. “In piazza scenderemo prima di tutto perché venga riconosciuto alle piccole imprese il ruolo politico e sociale che meritano. – spiega Valerio Veronesi, Presidente Cna Bologna – Le imprese sono in attesa da troppo tempo di una ripresa che non arriva mai, chiedono azioni concrete e rapide e sono stanche di progetti astratti per la soluzione di problemi ormai indifferibili”.

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