Crisi. “Modena meno fragile del resto d’Italia”


©Trc-TelemodenaMODENA, 11 NOV. 2011 – Utilizza un’immagine decisamente di attualità, il presidente di Confindustria Pietro Ferrari per descrivere la situazione economica e la nuova fase politica italiana: il nostro è un paese fragile ma la nostra provincia ha le spalle robuste e ha sviluppato anticorpi. I dati diffusi ieri sono però quantomeno allarmanti. A livello nazionale, a settembre, la produzione industriale è scesa del 4,8% mensile (il calo maggiore dal 2008) e del 2,7% tendenziale. A conferma della rapidità del peggioramento in atto: da una parte ci sono svariati anni di bassa crescita, dall’altra c’è l’incubo recessione. Stima incondizionata al neo senatore Mario Monti, premier in pectore, che ha incontrato durante l’ultima assemblea di Confindustria, “una figura che saprà dare tranquillità ai mercati – precisa Pietro Ferrari, che ammette di preferire i governi politici: “è chiaro che in certi momenti in cui devono essere prese decisioni impopolari serva un governo tecnico ma credo anche che sia una scusa della politica per far prendere ad altri decisioni così difficili”.

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