Crisi: “Le banche non stanno facendo la loro parte”


BOLOGNA, 28 LUG 2009 – Le banche "non stanno facendo la loro parte" per aiutare le piccole imprese emiliano-romagnole a fronteggiare la crisi. L’ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli, durante la presentazione dell’indagine di Confartigianato Emilia-Romagna sulla situazione delle piccole imprese della regione."Una burocrazia bancaria miope – ha detto Campagnoli – sta creando strozzature che penalizzano imprese validissime". L’assessore ha invece riconosciuto alle aziende la volontà di non licenziare. "Non è cambiata la proporzione tra cassa integrazione ordinaria e straordinaria – ha spiegato – il che testimonia che, anche se la contrazione dei mercati internazionali ha ridotto i volumi produttivi del 15-20%, non c’é una crisi di competitività. La via Emilia produttiva, insomma, c’é ancora, ma urgono interventi a sgravio delle imprese, come una moratoria su mutui e scadenze". Da Campagnoli, un monito anche ai sindacati: "Non confondano la cassa integrazione ordinaria con il licenziamento: grazie agli accordi per gli ammortizzatori in deroga e quelli presso gli enti bilaterali, 5 mila imprese artigiane hanno salvato 10 mila posti di lavoro".

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