Crisi edilizia, Ance si appella al Governo


Le imprese edili reggiane si appellano al Governo invocando misure per risollevare il comparto. A lanciare il nuovo grido d’allarme dei costruttori è Aldo Dall’Aglio, presidente dell’associazione di categoria di Confindustria Ance. “Come costruttori ci chiediamo, provocatoriamente, se davvero l’unica soluzione sia quella di chiudere le nostre imprese con il minor danno possibile per i nostri dipendenti”, afferma. Per il presidente “l’unica alternativa possibile è quella di ritrovare un patto forte tra il Governo e la filiera delle costruzioni, primo vero motore economico del mercato interno italiano in grado di far ripartire occupazione e crescita”. Durante l’ultimo periodo, riconosce poi dall’Aglio, “stiamo assistendo a timidi, ma concreti, segnali politici che contribuiscono a far respirare un maggiore senso di fiducia e di speranza. Abbiamo, ad esempio, accolto favorevolmente gli ultimi provvedimenti regionali in attuazione della legge numero 15, tra cui la modulistica edilizia unificata, gli stanziamenti per la difesa del suolo ed interventi straordinari di protezione civile”. Tuttavia, conclude il leader di Ance Reggio, “è necessario proseguire insieme in questa direzione, perchè non possiamo ancora affermare di aver registrato effetti tangibili sull’economia e in particolare sul nostro settore, martoriato da sette anni di crisi senza precedenti”.

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