Crisi economica, Anap Modena: “E’ ora di cambiare”


In questi ultimi anni i pensionati sono stati considerati un fattore di stabilità sociale e di sostegno economico per le famiglie, per i giovani e per l’intero paese. Ma il mondo politico li ha ripagati con l’indifferenza e i Governi che si sono succeduti, hanno applicato misure di rigore eccessivo e non eque. Così Anap Modena interviene sulle problematiche socio-economiche inerenti ai propri soci a fronte del persistere della crisi economica.

Le statistiche sono impietose: il 52% dei pensionati italiani percepisce una pensione mensile inferiore a 1.000 euro e addirittura il 17% meno di 500 euro al mese. Ad aggravare la situazione contribuisce la continua erosione del potere di acquisto delle pensioni, dovuta ad un paniere
ISTAT che non rispecchia le peculiarità di consumo delle persone anziane e non consente l’adeguata rivalutazione annuale degli assegni.

Sostenere una situazione come questa è davvero impossibile, è ora di cambiare: bisogna sollecitare il Governo ad attuare provvedimenti tali da realizzare un recupero del potere di acquisto, prevedendo, ad esempio, una 14° mensilità per l’anno in corso e per quello successivo.
Inoltre è necessario a livello provinciale promuovere una mobilitazione e invitare le associazioni di categoria a realizzare punti di riferimento sul territorio che, attraverso una contrattazione sociale
con i Comuni, sappiano tutelare gli anziani e più in generale lo stato sociale. Infine si dovrà organizzare un convegno finalizzato a comprendere le evoluzioni previste per il 2014, circa i temi della sanità, della assistenza sociale e delle nuove forme di tutela delle persone.

Anap Modena ritiene che la situazione attuale sia particolarmente delicata e che le difficoltà economiche e sociali persisteranno anche nel prossimo futuro, per cui considera l’opportunità di essere co-protagonisti nella futura definizione del welfare.

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