Crisi e terremoto, la piccola impresa in ginocchio


BOLOGNA, 26 MAG. 2012 – La sala Italia del Palazzo dei Congressi di Bologna si è rivelata troppo piccola per accogliere i 400 imprenditori che hanno deciso di partecipare alla manifestazione organizzata congiuntamente da Cna e Confartigianato Emilia Romagna con un titolo eloquente: Salviamo la piccola impresa. Testimonianze dello stato di sofferenza in cui si trovano le aziende regionali per via della crisi si sono alternate a precise richieste di provvedimenti di aiuto.Cna e Confartigianato denunciano i continui ritardi della pubblica amministrazione, un’imposizione fiscale al 68% e una macchina burocratica talmente complessa da bloccare alcune attività. E chiedono di supportare strumenti fondamentali come i consorzi fidi, una speranza di salvezza in una fase in cui perfino un territorio virtuoso come il nostro fa i conti con il rischio recessione. E che ora deve affrontare anche le drammatiche conseguenze del sisma del 20 maggio.

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