Crisi di liquidità, si chiama Unifidi la soluzione


BOLOGNA, 15 DIC. 2008 – “La nascita di Unifidi è un risultato molto importante che la Regione sosterrà fortemente”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli che ha partecipato all’incontro – promosso da Cna e Confartigianato dell’Emilia-Romagna – di presentazione del nuovo Unifidi. Un battesimo ufficiale celebrato oggi a Bologna, presso il Royal Hotel Carlton, in un convegno intitolato "Artigianato e piccole imprese di fronte alla crisi". Il consorzio fidi regionale unico per l’artigianato – che ha fuso insieme tutte le cooperative di garanzia artigiane – assicura già oggi (con i fondi di garanzia propri e quelli investiti negli anni dalla Regione) credito alle piccole imprese artigiane per 800 milioni di euro. Nell’incontro di oggi è stato indicato come obiettivo di sviluppo per i prossimi 3 anni quello di raddoppiare il credito garantito, sino quindi a 1,5 miliardi di euro. Unifidi sarà il più grande consorzio fidi artigiani d’Italia. Il sostegno della Regione sarà molto forte proprio "perché – sono le parole dell’intervento di Campagnoli – un consorzio fidi più grande potrà assicurare alle piccole imprese e all’artigianato un aiuto ancor più efficace affiancando le proprie garanzie a quelle prestate dalle imprese. Ciò consentirà di ricevere un credito più facile e più a buon mercato, come vi è bisogno proprio in questi duri mesi di crisi finanziaria internazionale". “La Regione – ha aggiunto l’assessore – sosterrà ulteriormente questo strumento investendo ancora risorse nel fondo di garanzia pubblico che già affianca in questi ultimi anni l’attività dei consorzi fidi artigiani. Le piccole imprese dell’Emilia-Romagna avranno a disposizione nei prossimi mesi disponibilità di risorse finanziarie per funzionare ed investire. Mi auguro quindi che questo esempio di unificazione possa essere seguito e concluso anche nel settore industriale.”

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