Crisi, dalla Regione assegni di formazione per gli atipici


BOLOGNA, 19 FEB. 2010 – Assegni formativi anche per i lavoratori a progetto rimasti senza lavoro dopo avere prestato servizio in aziende interessate dalla crisi. La Regione Emilia-Romagna stanzia oltre 2 milioni di euro per favorire la riqualificazione professionale dei co.co.pro., nell’ambito del Piano delle politiche attive per attraversare la crisi, approvato nel luglio scorso in attuazione del Patto sottoscritto tra la Regione e le Parti sociali.Destinatari del provvedimento sono quei collaboratori a progetto che hanno lavorato in aziende con lavoratori dipendenti sospesi con diritto al trattamento di integrazione salariale ordinaria e straordinaria o alla indennità di disoccupazione, comprese quelle aziende che nel 2009 hanno collocato in mobilità i propri dipendenti o quelle i cui dipendenti licenziati godono di ammortizzatori sociali, anche in deroga.Al momento della presentazione della domanda i lavoratori a progetto devono essere ancora privi di lavoro e residenti in Emilia-Romagna. Con i voucher i lavoratori potranno partecipare alle attività formative contenute nel Catalogo regionale dei percorsi di qualificazione e riqualificazione.Le domande potranno essere inoltrate entro le 12 dell’1 marzo 2010. La Regione assegnerà un punteggio alle richieste e stilerà una graduatoria. Priorità sarà data alle donne, a chi ha meno di 31 anni, a chi è in possesso di titoli di studio inferiori (a partire dal diploma di scuola secondaria di primo grado), alle fasce di reddito inferiori ai 10 mila euro e a coloro che sono rimasti privi di occupazione tra l’1 gennaio e il 31 agosto 2009. Per saperne di più e per compilare la domanda on line ci si può collegare al sito www.atipici.net.

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