Crisi, Bper blocca i mutui per un anno


© Trc/TelemodenaMODENA, 15 GIU. 2009 – Continua a scendere il numero degli occupati, dello 0,8% nel primo trimestre dell’anno in Italia e nell’area euro. Unica eccezione la Germania. Dati allarmanti perché significa che aumenta il numero delle famiglie in difficoltà. Così, dopo Unicredit, anche la Banca Popolare dell’Emilia Romagna ha deciso di ampliare le potenzialità del patto siglato con la Provincia di Modena per aiutare famiglie in difficoltà.Senza rate per un anno. La possibilità offerta ai lavoratori in cassa integrazione di sospendere il pagamento delle rate del mutuo sulla prima casa, è stata estesa anche a chi perde il posto e per tutti i tipi di mutui ipotecari. La sospensione, applicabile una sola volta nella vita del mutuo, potrà durare al massimo 12 mesi e potrà essere richiesta solo da chi ha già superato i due anni di regolare ammortamento, con un massimo di tre rate scadute non pagate. Non c’è però un plafond prefissato, la Banca Popolare dell’Emilia Romagna si riserva però di valutare ogni singola situazione, partendo dalla presentazione da parte del lavoratore della lettera di licenziamento e del certificato di disoccupazione o della dichiarazione di cassa integrazione straordinaria dell’azienda. In caso di accoglimento della richiesta, le rate del mutuo non pagate saranno spostate in coda al piano di ammortamento, ma senza capitalizzazione degli interessi.Cresce l’attesa per l’ingresso in Borsa. Banca Popolare dell’Emilia Romagna guarda alle famiglie, ma anche agli azionisti. Per tutti quelli del Gruppo Bper sono giorni di attesa, in vista della quotazione del titolo al listino principale di Piazza Affari, a partire da lunedì prossimo. Un ingresso che avverrà dalla porta principale con la Bper che entra subito tra le Blue Chip, i 72 titoli a maggiore capitalizzazione azionaria. Con l’addio al listino Expandi, si potrà capire se la banca ha saputo conquistare la fiducia degli investitori istituzionali, principale obiettivo dell’Ad Viola, impegnato in questi giorni in un tour promozionale negli Stati Uniti, che segue quello già fatto nei principali centri finanziari europei.Accordo Unicredit e Comune di Sassuolo. Nei giorni scorsi, Unicredit Banca e Comune di Sassuolo hanno firmato la convenzione che rende operativa la gestione degli anticipi ai fornitori dell’ente. In pratica, a fronte del ritardo nei pagamenti del Comune per l’obbligo di rispettare il patto di stabilità, i fornitori potranno chiedere alla banca l’anticipo, fino a un massimo di 360 giorni, delle fatture emesse. Un passo avanti per superare i problemi di liquidità delle piccole e medie imprese che operano con gli enti pubblici.

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