Crisi, Bormioli conferma gli esuberi


PARMA, 18 MAR. 2010 – Il piano industriale della Bormioli deve andare avanti come già deciso. Con questo proposito, Intenzionati a restare sulle loro posizioni, i rappresentanti dell’azienda si sono presentati all’incontro di ieri del tavolo istituzionale sulla crisi della Bormioli Rocco, storica azienda vetraria della provincia di Parma che impiega nello stabilimento di Fidenza 640 persone. Piano industriale vuole dire riorganizzare interamente la produzione diminuendone le capacità e quindi ridimensionando il numero di addetti necessari. Il taglio previsto è di 76 posti di lavoro.I sindacati hanno risposto annunciando per lunedì prossimo 22 marzo due ore di sciopero per turno, e un presidio davanti alla fabbrica dalle 7 alle 10. Il dialogo comunque resta aperto. Per l’inizio della prossima settimana è stato fissato un nuovo incontro fra azienda e sindacati.Il 25 marzo si terrà un nuovo confronto in Provincia alla presenza anche del vicepresidente della provincia Pierluigi Ferrari, dell’assessore alle politiche del lavoro Manuela Amoretti e del sindaco di Fidenza Mario Cantini. "L’auspicio, da parte nostra è che si possano trovare sinergie e collaborazioni tali da giungere a una positiva risoluzione delle vicenda, guardando in primis naturalmente al dato occupazionale – ha commentato al termine dell’incontro il vicepresidente della provincia Ferrari – nel parmense l’industria del vetro ha un radicamento importante, con un grande prodotto di qualità: occorre far sì che Parma e il suo territorio continuino ad essere punti di eccellenza".

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