Crisi, a Modena 10mila disoccupati in più


©Trc-TelemodenaMODENA, 9 APR. 2009 – Dieci mila disoccupati in più nel giro di un anno; nove mila assunzioni in meno tra gennaio e febbraio rispetto allo stesso periodo di un anno fa, vale a dire un 30% in meno. Bastano questi dati a fotografare lo stato di crisi che sta attraversando Modena. Questa mattina è stato presentato il rapporto 2008 dell’Osservatorio provinciale sul mercato del lavoro, l’analisi questa volta non si è limitata a fotografare la situazione dello scorso anno ma ha compreso anche i primi del 2009. Cominciamo dal numero dei disoccupati: erano 31mila le persone senza lavoro alla fine del 2007, salite a 37mila alla fine del 2008 e superavano le 41mila a febbraio 2009. A determinare la flessione del mercato del lavoro è la caduta delle assunzioni da parte delle imprese registrata dalla seconda metà del 2008. Com’era prevedibile, la crisi sta investendo le figure professionali che hanno le posizioni meno stabili, i lavoratori parasubordinati e le figure professionali con contratti di somministrazione. Sono calati i contratti a tempo determinato e indeterminato, ma tra il settembre del 2008 e il febbraio del 2009, più di 5mila contratti sono stati trasformati da indeterminati a tempo determinato. Nel momento in cui la crisi ha preso piede sul nostro territorio sono diminuiti i tirocini e l’apprendistato, segno che manca una visione di lungo periodo. In flessione tutti i settori economici: dall’inizio dell’anno le assunzioni nell’industria sono calate del 45%, meno 50% la sola ceramica, meno 59% il comparto della fabbricazione di macchinari. Servizi e commercio calano rispettivamente del 25 e del 30%. Dove è stato possibile, si sono salvati posti di lavoro attraverso l’utilizzo degli ammortizzatori locali: nel 2008 sono state autorizzate più di un milione di ore di cassa integrazione ordinaria e straordinaria. Nei primi due mesi dell’anno siamo già 300mila, per l’ordinaria cinque volte tanto l’ammontare di ore dello stesso periodo del 2008. I settori più interessati la ceramica e la meccanica.

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