In crescita (+22,2%) le offerte nel primo semestre in E-R


Le offerte di lavoro in Emilia-Romagna sono aumentate del 22,2% nei primi sei mesi del
2016 rispetto allo stesso periodo del 2015. Un dato superiore alla media nazionale (+13%), tanto che questa performance pone l’Emilia-Romagna la seconda regione più attiva in Italia,
raggiungendo il 14,1% del totale delle offerte nazionali. Lo rileva l’Osservatorio InfoJobs sul mercato del lavoro, aggiornato al primo semestre 2016. A guidare la classifica dei settori più dinamici è il comparto Consulenza manageriale e revisione, che concentra il 34,2% del totale delle offerte di lavoro in regione, in crescita del 96,2% rispetto al 2015. Il podio viene completato da Telecomunicazioni con il 14,2% degli annunci e, al terzo posto, Commercio, Distribuzione e GDO con una quota del 9,5%. Per quanto riguarda le categorie più ricercate, dai dati dell’Osservatorio InfoJobs emerge una ‘top 5’ guidata da Manifatturiero, Produzione e qualità, che si posiziona al primo posto con il 27,5% delle offerte in Emilia-Romagna. Sul secondo gradino del podio Vendite (11,1%) e, a seguire, Amministrazione e contabilità (9,2%). Chiudono Ingegneria con il 7,9% e Commercio al dettaglio, GDO e Retail (7,8%). Tra le province più attive, Bologna risulta nel primo semestre capofila regionale con il 29,2% delle offerte. Al secondo posto Modena, con il 19,2% dell’offerta complessiva, seguita da Parma con il 13% e Reggio Emilia con il 12,8%. Poi Forlì-Cesena (6,9%), Ravenna (5,2%), Piacenza (5%), Ferrara (4,8%) e, a chiudere, Rimini con il 3,9% del totale regionale.

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