Credito alle imprese, summit Confindustria-banche


MODENA, 4 LUG. 2012 – Il presidente di Confindustria Modena Pietro Ferrari ha incontrato alcuni istituti di credito coinvolti lo scorso 14 giugno nella firma del protocollo d’intesa con la Regione per agevolare il credito alle imprese colpite dal terremoto. All’ordine del giorno, la verifica delle modalità e dei tempi di attuazione dell’accordo. Una riunione operativa, dunque, a cui hanno preso parte il direttore dell’Area commerciale Unicredit di Modena Giuseppe Zanardi, il vicedirettore generale di Bpv-Banco San Geminiano San Prospero Leonello Guidetti, l’amministratore delegato di Bper Luigi Odorici, il direttore regionale di Intesa Sanpaolo Adriano Maestri, il direttore generale di San Felice 1893 Banca Popolare Franco Cocchi, Luca Manicardi e Stefano Berni rispettivamente in rappresentanza di Bnl e Cariparma."Per tutte le aziende terremotate la priorità è ripartire velocemente – ha sottolineato Pietro Ferrari – Nei prossimi mesi dovranno sostenere costi finanziari legati ai danni su capannoni e macchinari e alla ricostituzione delle scorte di magazzino".Senza contare il buco finanziario che si creerà a causa dello stop produttivo e commerciale di queste ultime settimane. "Il danno legato alla mancata fatturazione – ha rimarcato ancora Ferrari – rappresenta la variabile di maggior pericolo per le aziende. Per le imprese poter ragionare sul fronte degli impegni finanziari in un’ottica di previsione a medio termine rappresenterebbe un notevole aiuto".Tra le proposte del leader degli industriali c’è lo spostamento della sospensione di mutui e leasing al 30 giugno 2013 e la trasformazione dei finanziamenti da breve a medio e lungo termine. Ma anche il congelamento della Centrale rischi al 30 aprile 2012, per almeno due anni per le aziende con i requisiti necessari, la nomina di una figura di riferimento per ogni istituto di credito, che curi i rapporti interni e quelli con associazioni economici e aziende terremotate.

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