Crediti verso la PA. Perché non compensarli coi debiti?


MODENA, 5 APR. 2012 – “Compensare i crediti verso la pubblica amministrazione con le imposte da pagare al fisco. E’ un segnale, il primo, che il Governo deve dare alle imprese. Aspettiamo risposte concrete, questa della compensazione lo è”. A parlare, attraverso una nota stampa, è il presidente generale Lapam Confartigianato, Erio Luigi Munari, convinto di una proposta che anche a Modena e in provincia, darebbe ossigeno a molte aziende.“La situazione di crisi – dice – è straordinaria e occorre rispondere con misure straordinarie da attuare immediatamente – prosegue Munari – per questo chiediamo al Governo di intervenire con urgenza, consentendo agli imprenditori la compensazione tra i crediti che vantano nei confronti della Pubblica amministrazione con le imposte da pagare al fisco.""E chiediamo ai parlamentari modenesi di farsi portavoce, in Parlamento, di questa istanza. La compensazione – spiega Munari – potrebbe anche essere temporanea per il periodo più acuto della crisi economica, ma è necessaria per facilitare la sopravvivenza delle imprese nell’attuale drammatica congiuntura. Infatti le piccole e medie imprese sono chiaramente l’anello più debole di una lunga catena fatta di clienti che non pagano, pressione fiscale in aumento, credito sempre più difficile, burocrazia elevata: il paradosso è che il primo dei clienti a non pagare nei tempi giusti è lo Stato e questa storia deve finire. Non possiamo continuare ad assistere ai gesti estremi compiuti dagli imprenditori. Bisogna intervenire prima di arrivare alla disperazione, per questo il Governo deve agire con provvedimenti d’urgenza e immediatamente applicabili”.

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