Crack Parmalat: banca condannata a risarcire l’intero investimento


CHIAVARI (GENOVA), 8 MAG. 2009 – Una sentenza a suo modo rivoluzionaria, soprattutto in un momento in cui sembra andare in fumo la legge sulla class action, studiata a suo tempo sul modello anglosassone per difendere i consumatori. Stiamo parlando della sentanza del giudice Del Nevo di Chiavari che ha imposto a una banca di restituire a una coppia di pensionati i 100mila euro persi in bond Parmalat.Grave inadempimento comportamentale per la non corretta comunicazione dei rischi dell’investimento e la completa responsabilità contrattuale: sono queste infattile motivazioni con le quali il giudice relatore Andrea Del Nevo, del collegio giudicante del Tribunale Civile di Chiavari, ha stabilito, con una sentenza emessa lo scorso 28 aprile, la restituzione di oltre centomila euro da parte di un istituto di credito ad una coppia di pensionati di Chiavari che aveva investito tutti i suoi risparmi in bond Parmalat. La somma corrisponde all’intero investimento perso ed è uno dei risarcimenti più significativi in Liguria e in Italia nell’ambito delle vicende giudiziarie legate al crack che nel novembre del 2003 ha travolto il gruppo di Callisto Tanzi. I due pensionati, un anno prima, avevano deciso di investire i proventi della propria liquidazione e, per questo, si erano rivolti alla propria banca la quale, senza informarli dei rischi che correvano, aveva fatto investire loro l’intera somma (99 mila e 800 euro) in bond della Parmalat. Dopo il crack la coppia aveva perso l’intera somma e per questo si è rivolta allo studio di avvocati chiavaresi Vanti e Moriero. La causa si è conclusa pochi giorni fa ed ha stabilito la colpa della banca e la restituzione del 100% della somma investita più gli interessi, per un totale di quasi 107 mila euro.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet