Cpr System, imballaggi che fanno cassa


BOLOGNA, 14 GIU. 2011 – Un bilancio da incorniciare quello del 2010 per Cpr System, azienda cooperativa ferrarese leader nazionale degli imballaggi ecosostenibili per l’ortofrutta. Il fatturato è di 44,8 milioni, in crescita di oltre due rispetto al 2009. L’utile di gestione è pari a 2,2 milioni e aumenta anche il patrimonio netto, passando da 25 milioni del 2009 ai 27 del 2010, come i ristorni ai soci che raggiungono la quota di 4,6 milioni.Cresce la base sociale della coop, che associa l’intera filiera ortofrutticola (dai produttori, ai distributori ai fornitori di servizi): i soci sono 996, contro i 930 del 2009. In aumento anche le movimentazioni, che raggiungono i 113 milioni per le cassette, 524 mila per quelle mini, e oltre quattro per i pallet. Confermati dall’assemblea i vertici per il triennio 2011-2013: Renzo Piraccini alla presidenza, Roberto Fiammenghi e Claudio Gamberini alla vicepresidenza.Raggiunti risultati sempre migliori nell’ortofrutta, nell’orizzonte dell’azienda c’è l’allargamento ad altri settori, come quello delle carni, dei latticini o dei derivati del pane e prodotti da forno, come ha confermato il vicepresidente Fiammenghi: "Cpr System è un modello unico che potrà modularsi in funzione delle esigenze specifiche dei diversi comparti merceologici".Il bilancio, presentato in conferenza stampa a Bologna è stato anche commentato dal presidente Piraccini, per il quale i numeri "avvallano le nostre scelte fortemente orientate verso l’efficienza e la razionalizzazione dei servizi".Tiberio Rabboni, assessore regionale all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna ha evidenziato quelli che, a suo avviso, sono insegnamenti da trarre dal successo della cooperativa: in primo luogo che "l’innovazione non conosce crisi". Poi che "la filiera agroalimentare non è necessariamente un campo di battaglia". Ha infine auspicato che "l’esperienza si allarghi anche ad altri filiere".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet