Cpl, Confcooperative chiede più severità


“Maggiore severità per chi sbaglia: in un caso come questo, se succedesse in casa nostra, l’azienda andrebbe sospesa”. Parola del presidente regionale di Confcooperative Francesco Milza intervenuto così sul caso della Cpl Concordia. In linea con le parole espresse dal presidente nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini, Milza ha aggiunto: “I nostri soci oggi si sentono dipinti come non sono, bisogna fare chiarezza”.

Un aumento di posti di lavoro (+0,5%), che ha portato gli addetti delle cooperative a toccare quota 72.300, dai 70mila del 2013, e 75.300 con le Banche di Credito Cooperativo, e un fatturato che ha superato i 13mila milioni di euro, con un aumento dello 0,3%. Il 2014, per Confcooperative Emilia Romagna, è stato un anno positivo, segnato dalla crescita dei posti di lavoro, in particolare nel settore sanitario (+11% sul 2013) e del consumo (+4,9%), dal trend positivo del comparto agroalimentare e anche dal buon andamento delle Banche di Credito Cooperativo. Lo scorso anno sono aumentati anche i soci delle cooperative aderenti all’associazione arrivati a 275mila, l’1,8% in più rispetto al 2013. Confcooperative, già lo scorso anno, ha avviato il percorso per valorizzare le cooperative associate ad Expo 2015: le terza settimana di settembre, infatti, nei padiglioni milanesi verranno organizzate iniziative dedicate ai buyers stranieri. E sempre con lo sguardo verso l’estero, l’associazione, nbel 2014, ha avviato un progetto che ha coinvolto 35 imprese per promuovere le eccellenze agroalimentari regioni in Polonia.

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