Costruzioni: coop e privati a confronto


11 NOV 2009 – Le imprese cooperative di produzione e lavoro di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, che operano nei settori delle costruzioni e dell’industria, si confronteranno con il mondo dell’impresa privata nel corso di una tavola rotonda, venerdì 13 novembre, alle ore 15.00, nella Sala degli Specchi del Teatro Valli a Reggio Emilia, dal titolo “L’eccellenza d’impresa per uscire dalla crisi, l’attualità dell’esperienza cooperativa nel confronto con l’impresa privata, la partecipazione dei lavoratori nell’impresa”.L’apertura dei lavori sarà affidata a Ildo Cigarini, presidente di Legacoop Reggio Emilia, quindi Rossano Rimelli, direttore generale di Ancpl illustrerà le proposte delle cooperative di produzione e lavoro per far fronte alle difficoltà dei mercati. Demos Salardi, vice presidente nazionale di Ancpl e presidente della cooperativa Cormo, introdurrà i temi della tavola rotonda, che sarà coordinata da Roberto Iotti, giornalista de Il Sole 24 Ore. Protagonisti dell’incontro il senatore Tiziano Treu, vice presidente della XI Commissione permanente Lavoro e previdenza sociale del Senato, l’onorevole Raffaello Vignali, già presidente della Compagnia delle opere e attuale vice presidente della X Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati, Andrea Tomat, presidente di Confindustria Veneto e presidente di Lotto Sport Italia SpA, don Gianni Bedogni, docente di teologia morale e sociale e direttore dell’Ufficio diocesano di Pastorale sociale di Reggio Emilia, e Carlo Zini, presidente nazionale di Ancpl nonché presidente della cooperativa Cmb. Molti gli argomenti al centro del dibattito che si propone la finalità, in questo grave periodo di crisi che colpisce indistintamente tutti i settori, di aprire un dialogo tra i principali attori economici e avviare una riflessione sui fattori di eccellenza del sistema imprenditoriale italiano, sia esso cooperativo che privato, in un confronto sereno e costruttivo per arrivare all’identificazione dei punti di forza che costituiscono i valori dell’impresa italiana.Le eccellenze dell’impresa cooperativa e dell’impresa privata unite, quindi, per cercare soluzioni in grado di rispondere ai bisogni del Paese e mettere in campo azioni comuni e condivise per garantire continuità, sicurezza e stabilità ai lavoratori.ANCPL di Reggio Emilia, Parma e Piacenza: i numeriSono circa 40 le imprese cooperative di produzione e lavoro di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, che aderiscono ad Ancpl, all’interno di Legacoop. Tra le principali, a Reggio Emilia, Ccpl, Cooperativa Muratori Reggiolo, Coopsette, Cormo, Orion, Tecton, Unieco; a Parma, Bruno Buozzi; a Piacenza, Ceap e Costruzioni Edili della Val D’Arda.Il fatturato consolidato complessivo di queste imprese, nel 2008, è stato di oltre 3 miliardi di euro. Al proprio interno trovano occupazione 6500 addetti, di cui circa 2200 sono soci lavoratori. Nel 2009 il comparto riflette l’andamento generale dei mercati, segnando una flessione del fatturato che, a fine anno, potrebbe raggiungere il 20%.Ancpl è presente sull’intero territorio nazionale e con due sedi principali, a Roma e a Bologna. E’ tra i membri della Cecop, la confederazione europea delle cooperative di produzione e lavoro ed è rappresentata da 859 cooperative e 6 consorzi. Tra queste imprese cooperative molte operano stabilmente sui mercati esteri. Il volume di affari consolidato di Ancpl, nel 2008, è stato pari a 12.600 milioni di euro. Nelle imprese associate lavorano 36.995 addetti, di cui 24.400 soci lavoratori.

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