Costruzioni. “A Roma per far ripartire il settore”


BOLOGNA, 29 FEB. 2012 – "In piazza per costruire il futuro". Questo lo slogan-titolo della manifestazione di sabato 3 marzo a Roma. A indirla sono i sindacati del settore costruzioni, Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil, che da mesi denunciano l’assenza di provvedimenti adeguati a contrastare il calo di occupazione nell’edilizia. Pronti a partire per la capitale ci sono un migliaio di emiliano-romagnoli, lo si legge in una nota congiunta di Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil regionali.Le sigle spiegano il declino al quale stanno assistendo. "Nel 2011 Emilia Romagna si è registrato un ulteriore calo degli addetti, nel complesso circa 60.000, cioè circa 9000 in meno rispetto al 2010, un aumento della Cig che coinvolge oltre il 15% degli addetti e un calo di gare d’appalto di circa il 58%, mentre i primi dati del 2012 già testimoniano come il nuovo anno non sia partito con una maggiore spinta rispetto al 2011. Negli ultimi tre anni sono circa 30mila i posti di lavoro persi in regione".Tra le proposte di Feneal, Filca e Fillea ci sono il rilancio dell’edilizia attraverso politiche di innovazione nella direzione della green economy, il piano straordinario per il Mezzogiorno, la destinazione di una quota maggiore di Imu ai Comuni per un allentamento selettivo del patto di stabilità da destinare alla difesa del territorio e alla riqualificazione del patrimonio abitativo. Sabato a Roma il corteo si concluderà a Piazza San Gregorio dove si terrà il comizio conclusivo al quale, oltre ai tre Segretari Generali di categoria, parteciperanno i Segretari Generali Confederali Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. In ogni provincia Feneal, Filca e Fillea organizzano pullman per partecipare alla manifestazione.

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