Costi energetici aziendali, accordo tra Hera Comm e Cefla


Aumentare l’efficienza energetica dell’impresa, attraverso un pacchetto che unisce progettazione, realizzazione e gestione di impianti in grado di consentire il risparmio energetico. E’ questo l’obiettivo dell’accordo commerciale innovativo concluso tra Hera Comm e Cefla per proporre soluzioni “tailor made” ai clienti, sfruttando le più avanzate tecnologie al fine di consentire una riduzione significativa del fabbisogno energetico con rilevanti benefici economici ed ambientali.

 

Hera Comm, in qualità di ESCo, sviluppa l’iniziativa con il cliente al fine di massimizzare il beneficio economico ed ambientale, affidando a Cefla il compito di progettare e costruire l’impianto di efficientamento. Hera Comm poi si fa carico della gestione ottimizzata dell’impianto.

 
Partendo dall’analisi del consumo energetico e dal processo produttivo, Cefla ed Hera Comm identificano le reali necessità del cliente e il risultante risparmio economico. L’obiettivo è impiegare tutta l’energia elettrica e termica prodotta per massimizzare l’efficienza globale del sistema. Ciò avviene attraverso il monitoraggio costante dei consumi prima e dopo l’intervento, al fine di rendicontare l’efficienza prodotta e il beneficio effettivo per il cliente. Hera Comm si occupa della gestione dell’impianto di produzione di energia termica ed elettrica al fine di massimizzarne i rendimenti energetici ed economici e segue l’iter per l’ottenimento dei Titoli di Efficienza Energetica (rilasciati dal GSE) e la loro eventuale vendita.
L’accordo è già operativo e Hera Comm e Cefla hanno appena concluso un intervento che riguarda una primaria azienda operante nel settore alimentare. In questo caso, in tempi molto ridotti, è stato realizzato un impianto di cogenerazione industriale ad alto rendimento da 1 MW, che rispetta i più moderni standard ambientali e di efficienza.

 

L’impianto è realizzato per soddisfare la maggior parte del fabbisogno dello stabilimento, in sostituzione delle fonti di alimentazione “tradizionali”, con rilevanti benefici economici ed ambientali: oltre 1.000 tonnellate all’anno di CO2 evitate (l’equivalente di 167 ettari di bosco) e un minor consumo annuale pari a 430 tonnellate equivalenti di petrolio.

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