Cosmoprof, in scena la bellezza


“Una delle fiere più importanti del mondo è questa”. Lo dice il presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli, inaugurando questa mattina la 47esima edizione di Cosmoprof Worldwide, di scena fino a lunedì, con i suoi tre attesi ospiti che dopo il taglio del nastro lo seguono nel tour tra i padiglioni: lo scenografo Pier Luigi Pizzi, il fotografo Oliviero Toscani e la madrina dell’evento, l’attrice Laura Chiatti. Quest’anno sono 2.450 gli espositori a Bologna (+10% sull’edizione 2013) di cui 1.400 provenienti dall’estero (“da 134 Paesi”, rimarca Campagnoli), ed è stata messa nel conto un’affluenza pari ad oltre 200.000 visitatori. Con le piattaforme collegate di Las Vegas (Cosmoprof North America) e Hong Kong (Cosmoprof Asia), Cosmoprof Worldwide si conferma “un format di eccellenza che Bologna esporta nel mondo”, si rallegra il presidente del quartiere di via Michelino che oggi evita accuratamente ogni commento a margine sull’affaire Lineapelle (che proprio ieri ha annunciato il trasloco alla Fiera di Milano a partire dal 10 al 12 settembre prossimi ribadendo l’ostilità trovata sotto le Due torri e soprattutto il successo che già registra l’evento nel capoluogo lombardo). A suo agio oggi tra i padiglioni di Bologna c’è Fabio Rossello, il presidente dell’Associazione italiana imprese cosmetiche (al fianco di Campagnoli) che invita gli addetti ai lavori ad essere ottimisti: “La domanda italiana del nostro mercato segna una contrazione limitata all’1,2%, quindi tiene, e un aumento dell’export dell’11%”.

 

 

Tutto il salone è stato concepito per questa edizione all’insegna di un nuovo design che esclude la moquette e prevede punti di sosta “eco” per i visitatori: il riuso dei rifiuti nei complementi di arredo degli stand è tra i punti di forza del padiglione “green”, che propone una mostra di un Oliviero Toscani per la prima volta alle prese con piante e fiori intesi come bellezza. “Mi è stato chiesto di far convergere tra loro natura, bellezza e cosmesi. Realizzo facce femminili usando i fiori, in tutto 35, l’una diversa dall’altra. Non come quelle che fanno i chirurghi estetici, che sono tutte uguali”, sorride Toscani all’inaugurazione. Pizzi invece ha realizzato il “teatro pop” (incentrato sul rosso-rossetto) nell’area di accoglienza di Cosmoprof 2014: “All’inizio, quando mi è stato chiesto di curare questo “teatro”, non sapevo cosa fare. Non avevo un’idea precisa di cosa fosse Cosmoprof, poi abbiamo lavorato tanto e di questo ringrazio davvero tutti”, sottolinea lo scenografo. Soddisfatto dell’edizione di quest’anno anche l’assessore comunale Matteo Lepore: “Bologna è worldwide al di là dei brand, siamo la piattaforma di accesso alla bellezza e questo lo dimostrano i milioni di turisti e visitatori anche d’affari che vengono nella nostra città”, rivendica l’assessore.

 

 

Cosmoprof 2014 schiera anche 66 tra convegni e forum oltre a un incremento del 10% di proposte rispetto alla scorsa edizione. Proprio quest’anno, fra l’altro, è nato “Cosmoprof on the road”, un beauty tour che si pone l’obiettivo di esplorare i mercati emergenti promuovendo la partecipazione a Cosmoprof di buyer e nuovi espositori. Le prime tappe del tour hanno interessato l’America latina, focus scelto per il momento di crescita che il settore sta vivendo nell’area, e hanno determinato le new entry del Perù e dell’Argentina, presenti a Cosmoprof 2014 per la prima volta. E domani sera sarà la volta dell’evento “collaterale” Beauty In Vogue Night Cosmoprof, alla sua seconda edizione e pronto a coinvolgere oltre 150 negozi del centro storico aperti fino alle 23. In programma anche la serata di celebrazione dei giovani talenti scoperti da Cosmoprof e “Vogue”, in occasione dei 50 anni della rivista, a Palazzo Re Enzo.

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