Corticella. “Chiusura dettata da speculazioni immobiliari”


BOLOGNA, 26 OTT – Sciopero di otto ore e manifestazione in piazza Maggiore venerdì per i lavoratori della ‘Newlat’ di Bologna. A indire la protesta per impedire la chiusura dello stabilimento e per salvare 60 posti di lavoro è stata la Flai-Cgil. “In questo caso – spiega una nota del sindacato – non c’è nessuna crisi industriale: la ‘Newlat-Corticella’ produce alimenti e pasta dal 1948 e ha la piena possibilità di continuare, pur nelle difficoltà della crisi economica generale, la sua attività industriale”.Lo sciopero, prosegue la Flai, è stato proclamato “contro la decisione di chiudere lo stabilimento per poter vendere l’area su cui è situato, con l’obiettivo di speculare indisturbatamente su un affare di milioni di euro che ricaverebbe dalla sua trasformazione in area urbana edificabile”. Il sindacato ha anche denunciato il “ricatto” contro i dipendenti, “minacciati di trasferimento in altri stabilimenti a partire da dicembre” da un’azienda che “si rifiuta di applicare gli accordi, anzi li disdetta”.

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