Corruzione a Ischia, la nota di Cpl Concordia


Sull’inchiesta corruzione, relativa alla metanizzazione di Ischia, oggi torna a farsi sentire direttamente Cpl Concordia, che non si riconosce “nell’immagine distorta che gli organi di informazione e parte dell’opinione pubblica stanno raffigurando”. In un comunicato stampa pubblicato sul sito del gruppo si scrive: “quando si parla di ‘strategia aziendale criminale’ o di ‘corruzione elevata a sistema’ non si tiene conto della realtà di una storia imprenditoriale che in 116 anni ha prodotto lavoro e sviluppo per migliaia di persone. Cpl conferma di aver sospeso dagli incarichi e di aver revocato le cariche delle persone indagate. In particolare si precisa che l’ex presidente Roberto Casari dallo scorso gennaio non ricopre alcuna carica nella cooperativa e nelle società del gruppo e che Francesco Simone non è mai stato dipendente della cooperativa ma che ha svolto in passato attività di consulenza.

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