CoopUp, 40 i progetti proposti


Entra nel vivo la seconda edizione di CoopUP Bologna 2016, il percorso di formazione, networking e incubazione per idee, persone e cooperative promosso da Confcooperative Bologna, con il supporto di Irecoop, Kilowatt e BCC Emil Banca, che fa della community il suo punto di forza. Con la chiusura della call (bando), lo scorso 12 settembre, sono emersi i profili delle 40 proposte progettuali – inerenti settori diversi: educazione, turismo, musica, artigianato, cucina, ecc. – che hanno aderito al percorso formativo. Ora i team – tutti accomunati dalla voglia di mettersi in gioco, di imparare, di entrare a far parte di una rete, di ampliare i propri contatti e migliorare le proprie competenze – sono chiamati a confrontarsi e collaborare tra loro e con un network di professionisti ed esperti che li aiuteranno a realizzare la loro idea di impresa.
Dopo il primo incontro del 5 ottobre, il format del percorso si svilupperà attraverso altri 5 eventi (il 19 ottobre, 2 novembre, 16 novembre, 30 novembre, 14 dicembre, tutti presso Kilowatt, alle Serre dei Giardini Margherita, in via Castiglione 134) che, oltre ad un momento seminariale riservato ai soli partecipanti, sono incentrati su laboratori aperti a tutti (detti MrWolf, dal personaggio che nel film Pulp Fiction “risolve i problemi”), finalizzati all’individuazione e risoluzione dei problemi e punti di debolezza dei progetti d’impresa. Il 19 ottobre, in specifico, si terrà solo il seminario.
Nel corso dei 5 MrWolf, quindi, mentor e professionisti esterni sono chiamati ad analizzare (e provare a risolvere) i problemi di una startup/impresa della community. L’obiettivo è quello di creare un contesto di problem solving collettivo, durante il quale l’impresa “cavia” di turno viene sottoposta ad un’analisi e riflessione collettiva riguardo la sua struttura (organizzativa, valoriale, economica, ecc.). Al termine del percorso formativo (gennaio 2017) una commissione di dirigenti cooperativi ed esperti valuterà le idee di impresa sviluppate e quelle con maggiori elementi di solidità avranno accesso alle opportunità economiche e ai servizi garantiti dal progetto (contributo di 3.500 euro per servizi amministrativi, fiscali e di gestione del personale; azzeramento della quota associativa per il primo anno e agevolazione per il secondo; finanziamenti e servizi bancari agevolati grazie ad Emil Banca).

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