Coopsette, più ricavi ma chiude in rosso


© TelereggioREGGIO EMILIA, 7 MAG. 2012 – Un rosso da 10,5 milioni di euro sul bilancio 2011 di Coopsette. E’ la presa d’atto di una svalutazione di immobili e di partecipazioni finanziarie e di un andamento non positivo delle attività manifatturiere, come i prefabbricati, le traverse ferroviarie e gli arredi per ufficio. Una misura di cautela di fronte alla perdurante crisi economica, ma il bilancio  del colosso cooperativo presenta anche una serie di dati positivi, a partire dal giro d’affari aumentato del 15%, fino a 503 milioni di euro.
Fra i dati positivi del bilancio Coopsette – dice il presidente Favrizio Davoli – c’è la forte riduzione dell’indebitamento per oltre cento milioni di euro, che libera risorse per investimenti, e un patrimonio attestato a 277 milioni di euro. Il piano strategico 2012-2014 elenca le grandi opere già acquisite in alleanza con altri operatori: si tratta dell’autostrada Cremona-Mantova, la tangenziale Est esterna di Milano, l’autostrada cispadana Reggiolo-Ferrara.
Oltre alle autostrade, c’è la nuova stazione Tav di Firenze, l’autodromo di Verona, il recupero dell’area ex Salvarani di Parma, il completamento del centro commerciale di Pompei, dopo quelli già realizzati e venduti a Parma e a Forlì. L’obiettivo è di arrivare in tre anni a un giro d’affari di 800 milioni di euro – dice il direttore generale Raimondo Montanari – anche proiettando la cooperativa su mercati esteri come la Turchia.

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