Coopsette cerca la crescita, nonostante le difficoltà


REGGIO EMILIA, 8 FEB. 2012 – Il colosso cooperativo reggiano Coopsette prevede un 2012 con un "elevato grado di incertezza". Le preoccupazioni sono emerse in seno all’assemblea dei soci che ha approvato il budget 2012. La cooperativa spiega in una nota che "i fattori esterni all’azienda, dalla debolezza della domanda alla stretta creditizia, sono tali da condizionare pesantemente tutti i mercati di presenza". In questo contesto, il budget prevede che il giro d’affari di Coopsette sia visto in crescita del 10%, a 550 milioni."Una sistematica riduzione dei costi e il miglioramento dell’efficienza aziendale dovranno contribuire al raggiungimento di un risultato netto positivo, previsto in circa 10 milioni di euro", prosegue la cooperativa nella nota di presentazione al budget. "L’utile d’esercizio sarà condizionato dal perfezionamento di importanti vendite immobiliari e dalla cessione di quote di società finalizzate a specifici progetti sul territorio. L’indebitamento oneroso verso istituti di credito è previsto in miglioramento per circa 65 milioni di euro alla fine dell’esercizio".Risentono "pesantemente della difficile congiuntura economica", specifica Coopsette, le attività legate alla realizzazione di strutture prefabbricate, armamento ferroviario, involucri architettonici, arredi per ufficio. In particolare, le strutture prefabbricate sono "penalizzate dalla caduta verticale della domanda di nuove strutture industriali, mentre l’armamento ferroviario sconta il rallentamento degli investimenti delle Ferrovie dello Stato". Per far fronte alle difficoltà, Coopsette e le organizzazioni sindacali di settore hanno sottoscritto un accordo su un programma di prepensionamenti su base volontaria. Finora i dipendenti coinvolti nella procedura sono 25, ma altri potranno avvalersene nel corso dei prossimi 12 mesi, precisa Coopsette. Ai i lavoratori che entreranno nella procedura sarà garantito un reddito pari all’80% del salario o dello stipendio percepiti, per un periodo fino a tre anni. Coopsette prevede comunque nel 2012 l’apertura di importanti realizzazioni che sta portando a termine: un centro commerciale a Pompei, derivante dalla riqualificazione di un’area produttiva dismessa, il Mercato Coperto a Reggio Emilia. Proseguirà inoltre la realizzazione di due centri direzionali a Genova, anche questi interventi di riqualificazione urbana."Per quanto riguarda le costruzioni di infrastrutture", spiega ancora la cooperativa, "Coopsette dispone di un importante portafoglio di lavori acquisiti e producibili, come il Passante Alta Velocità di Firenze, il termovalorizzatore di Torino, la nuova sede della Regione Piemonte, l’ammodernamento della strada statale Porrettana. Altrettanto rilevanti sono le partecipazioni nelle società concessionarie per la realizzazione di nuovi tronchi autostradali, quali la Cremona-Mantova, la Tangenziale Est Esterna Milanese e l’Autostrada Cispadana. Nel corso del 2012 è programmata la partenza dei lavori sia per la nuova tangenziale est di Milano, sia per il primo lotto della Cremona-Mantova".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet