Coopservice, ricavi a 400 milioni nel 2014


Il 2014 si è chiuso positivamente per Coopservice, uno dei principali operatori nazionali nella fornitura di servizi alle imprese e alle comunità. Il bilancio, che sarà sottoposto al voto dell’assemblea dei delegati dei soci della cooperativa, ha registrato un miglioramento di tutti gli indicatori economici e c’è stato, pur in un contesto di crisi, un significativo incremento dell’occupazione. Nel 2014 i ricavi di Coopservice si sono attestati a 411 milioni di euro, in crescita del 7,6% rispetto al 2013. L’utile netto è stato di 1,515 milioni di euro, +5% sul 2013 frutto della buona performance della gestione caratteristica che ha prodotto un MOL in crescita di 2 milioni sull’anno precedente portando l’Ebit all’1,84% (1,18% nel 2013). Nel 2014 è aumentata l’occupazione di oltre mille unità: i dipendenti di Coopservice sono 12.582, contro gli 11.401 del 31.12.2013. La cooperativa di Reggio Emilia ha un patrimonio di 96 milioni di euro, 5.357 soci ed opera in 81 delle 110 province italiane. Nel 2014 Coopservice ha completato l’incorporazione di Argo, storica cooperativa fiorentina di vigilanza, e acquisito Gesta, società reggiana che opera nel settore del facility e energy management con un fatturato di circa 60 milioni di euro (non ancora consolidata nel bilancio di gruppo), rafforzando la propria posizione sul mercato e creando occasioni di sviluppo in nuovi settori di attività strategici per lo sviluppo della cooperativa e, al contempo, salvaguardando l’occupazione e le importanti esperienze cooperative di Argo e Gesta, che avrebbero rischiato di andare perdute. “Continuiamo ad avere risultati positivi perché non stiamo fermi, non ci siamo limitati ad aspettare il superamento della crisi. Abbiamo riorganizzato Coopservice che negli ultimi anni ha cambiato pelle – commenta il presidente di Coopservice Roberto Olivi – I risultati che presentiamo ai nostri soci sono molto positivi, sono il coronamento di un piano industriale che ci ha consentito di cambiare passo e affrontare bene gli anni della crisi. Noi, però, stiamo già guardando avanti: con il nuovo piano industriale continueremo a crescere, ma lo faremo in maniera più equilibrata tra le diverse aree di business e sviluppandoci in nuovi settori. I risultati positivi degli ultimi anni – conclude Olivi – ci consentono di fare una riflessione sulla capacità del modello cooperativo di saper reagire alla crisi, di tutelare l’occupazione sacrificando margini di guadagno, senza mai dimenticare il rispetto delle regole e dei contratti di lavoro per fare volumi. Abbiamo puntato su servizi ad alto valore aggiunto e ad alto tasso di innovazione, una scelta che ci consente di premiare i nostri soci, ai quali riconosciamo quest’anno un ristorno di 800 mila euro, che si aggiunge agli altri vantaggi sociali erogati nel corso dell’anno”. Il Gruppo Coopservice ha chiuso il 2014 con un fatturato di 660 milioni di euro, in crescita rispetto ai 614 del 2013. La performance è dovuta principalmente ai positivi risultati della capogruppo e delle principali controllate Archimede e Servizi Italia, società quotata in Borsa e controllata da Coopservice. Il 2014 ha fatto segnare anche un balzo dell’utile di gruppo, passato dai 144 mila euro del 2013 ai 3,3 milioni di euro del 2014, un risultato che testimonia il superamento di alcune criticità registrate negli anni scorsi. Il numero dei dipendenti del Gruppo Coopservice è salito a quota 16.995 (16.022 nel 2013). Le scelte di investimento del Gruppo Coopservice hanno mirato alla crescita per linee esterne di Servizi Italia, che si è rafforzata sugli importanti mercati internazionali di Brasile, Turchia e India, nonché a porre le basi per un consolidamento del settore del facility management. “Con l’acquisizione di Gesta, il Gruppo Coopservice mira a conseguire una maggiore diversificazione e un migliore equilibrio – commenta il presidente Olivi – investendo in un settore che in tempi relativamente brevi potrà dare buoni ritorni economici che ormai non si riescono più ad ottenere nei cosiddetti segmenti “maturi” del mercato. Uno degli obiettivi che il Gruppo si è dato è quello della crescita sui mercati esteri, per i prossimi anni prevediamo una significativa crescita dell’incidenza dei ricavi all’estero sul fatturato globale del Gruppo”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet