Coopservice+Cir, il sindacato è preoccupato


REGGIO EMILIA, 17 APR. 2009 – Nasce un colosso cooperativo, ma i sindacati (pur riconoscendo l’importanza della fusione tra Coopservice e Cir) lanciano un segnale di allarme sul fronte occupazione: “Abbiamo appreso dagli organi di stampa – e non dalle imprese coinvolte nell’ambito dell’informazione preventiva che dovrebbe sempre caratterizzare relazioni sindacali corrette – la notizia dell’importante operazione societaria riguardante Cir Food e Coopservice. Dato per scontato che questa fusione determinerà la nascita di un polo di grande rilevanza nel settore dei multiservizi che metterà in campo sinergie nuove di mercato, manifestiamo però forte preoccupazione per le ripercussioni che potremmo registrare sul fronte occupazionale”.“Purtroppo queste operazioni societarie – prosegue il comunicato della segreteria Filcams – spesso si sposano con processi di ristrutturazione che tendono a ridurre, in un ottica di razionalizzazione complessiva, i posti di lavoro o a contrarre i diritti acquisiti. Ricordiamo che il socio lavoratore è una figura già di per sé meno garantita rispetto al lavoratore dipendente, soprattutto nelle situazioni di crisi economica come quella che sta attanagliando il paese. Crediamo che sia necessario attivare un percorso immediato di confronto con le organizzazione sindacali e le rappresentanze dei lavoratori per analizzare in dettaglio gli aspetti dell’operazione e le sue ricadute eventuali sugli attuali livelli occupazionali”.

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