Coopservice acquisisce Nest, che diventa Cfm


REGGIO EMILIA, 28 SET. 2011 – Dopo le pulizie, la vigilanza e i trasporti, Coopservice di Reggio Emilia si rafforza nel settore della manutenzione degli impianti, degli edifici e della gestione dell’energia oltre che nella costruzione e ristrutturazione dei punti vendita, per la committenza privata attraverso la nuova società Cfm (Coopservice Facility Management). Questa è la nuova denominazione assunta oggi da Nest, uno dei principali player in Italia nel facility management, che è stata acquisita in affitto d’azienda da parte di Coopservice con un accordo che prevede il perfezionamento dell’operazione a titolo definitivo entro 24 mesi. Cfm, con circa 80 dipendenti nella sede direzionale a Rovigo e nelle sedi operative di Milano e Torino, avrà un fatturato di circa 15 milioni, con 1.600 punti vendita da gestire e un centro operativo 24 ore su 24 che processa ogni anno una media di 900.000 chiamate. Tra i clienti di Nes ci sono Autogrill, Carrefour, Unicom, Coin, Geox, Leroy Merlin, OBI, Levìs, McDonald’s, Roadhouse grill, Serenissima Ristorazione, Camst, NH Hotels, Nike, Kiko Stefanel, Pinko, Trussardi e Unieuro.La caratteristica distintiva dell’offerta di soluzioni per le aziende di Cfm è rappresentata dalla capacità di mettere in atto importanti programmi di risparmio energetico, attraverso attività quali l’analisi dei consumi energetici degli edifici, la telegestione degli apparati illuminotecnici, dei sistemi di riscaldamento e di raffreddamento, nonché gli interventi di manutenzione finalizzati al risparmio di energia. In termini di impatto ambientale, l’attività dell’azienda permette infatti di evitare l’immissione nell’atmosfera di oltre 56.000 kg. annui di CO2 per ogni punto vendita. Al servizio del piano di crescita della società, Coopservice ha deliberato un aumento del capitale sociale e Michele Magagna, attuale Direttore Marketing e Sviluppo di Coopservice, è stato nominato Amministratore Unico di CFM.“Grazie a Cfm Srl il Gruppo Coopservice diversifica il suo business in un settore complementare e fortemente sinergico con i suoi campi di attività più tradizionali come la sicurezza, l’igiene e la sanificazione, perseguendo un percorso strategico volto alla gestione di tutte le attività “no core” che i clienti esternalizzano in un’ottica di global service” – afferma Roberto Olivi, presidente di Coopservice – “Allo stesso tempo ci posizioniamo nel ramo della gestione dell’energia, che assume importanza sempre più strategica nella difesa dell’ambiente”.

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