Coopertone, allarme Uil”In arrivo 129 esuberi”


BOLOGNA, 11 MAR. 2013 – Tempi difficili per la cooperativa Coopertone, che ha in gestione l’ufficio rilascio contrassegni e lo svuotamento dei parcometri e delle biglietteria automatiche sui bus per Tper e Atc. La Uiltucs/Uil di Bologna, infatti, ha lanciato l’allarme choc per la società partecipata: "Martedì ci sarà formalizzato l’avvio della procedura di licenziamento per i 129 dipendenti della società. Un mese fa durante un’assemblea sono state evidenziate delle difficoltà economiche". Alla base dei problemi ci sarebbero dei crediti non riscossi e dei debiti da pagare. "La Coopertone deve ricevere un milione di euro dalla Omnicoop, il consorzio del quale fa parte e che fino a pochi fino a poco tempo fa ne teneva la contabilità. Ma la questione più delicata sono i 2 milioni e 900 mila euro di debiti verso Atc-Tper – sostiene il sindacalista Carmelo Massari della Uiltucs – anche se potendo vantare un milione di fatture non pagate, questa somma scende a poco meno di 2 milioni». Un incastro di cifre che metterebbe a rischio il destino dei lavoratori. Secondo la Uil, infatti, la formalizzazione delle procedure di mobilità dovrebbe arrivare proprio domani, martedì 12 marzo. Ma Lele Drammaturco della Usb è meno pessimista e invita a non «fasciarsi la testa prima di rompersela. "Intanto siederemo al tavolo insieme a Coopertone e Omnicoop commenta . Poi ci sarà l’incontro con Tper e Atc, infine chiederemo di aprire con urgenza un tavolo di crisi n Provincia. È ancora possibile fare qualcosa. Ma se si continua a chiedere l’immediato pagamento dei debiti è chiaro che la società non potrà farcela. Gli stipendi di marzo sono al sicuro".

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