Cooperfidi, la perdita nel 2014 si è ridotta


Si è riunita l’assemblea dei delegati eletti dalle quattro assemblee separate a cui sono stati chiamati i soci di Cooperfidi Italia, il confidi nazionale della cooperazione con sede a Bologna e filiali a Milano, Bologna, Firenze, Napoli. L’assemblea ha approvato il bilancio dell’esercizio 2014, chiuso con una perdita di euro 64.174, in forte contrazione rispetto alla perdita registrata nell’esercizio 2013. Nel corso del 2014, in controtendenza rispetto agli altri confidi, Cooperfidi Italia ha visto crescere del 7% i volumi garantiti, che hanno sfiorato i 60 milioni di euro, e i connessi ricavi. I costi nello stesso periodo si sono contratti consentendo il miglioramento, rispetto al 2013,  del risultato della gestione operativa per euro 255.000.
Nonostante i rilevanti accantonamenti effettuati a presidio dei rischi su crediti, permane eccellente il livello di patrimonializzazione con un Total Capital Ratio che si è attestato al 21,31%. La base sociale contava al 31/12/2014, 3.519 aderenti.
Nel corso dell’assemblea sono state presentate le linee guida del nuovo piano strategico 2015/2017 che conferma la missione aziendale di sostegno  all’economia  cooperativa e alle sue filiere. Nel corso del triennio Cooperfidi intensificherà la sua attività verso il settore primario e quello sociale che presentano un buon tasso di sviluppo ed un basso decadimento del credito.
Particolare attenzione verrà data al tema della capitalizzazione delle imprese cooperative a cui verrà presto dedicato uno specifico plafond di 20 milioni di euro.
L’Assemblea ha infine deliberato la riduzione del numero degli amministratori da 11 a 9, prendendo atto delle dimissioni di Mauro Gori – Presidente della Società sin dalla sua costituzione – e di Carlo Malvolti – consigliere dal 2011.
Ad entrambi l’Assemblea ha indirizzato parole di ringraziamento per il proficuo operato in favore della Società.
A guidare la Società come nuovo Presidente è stato chiamato Mauro Frangi che sarà affiancato dal nuovo vice Presidente, Aldo Soldi.
“L’obiettivo per il 2015 – commenta il Presidente Mauro Frangi – è anzitutto quello di conseguire l’iscrizione al nuovo Albo nazionale degli intermediari finanziari. Cooperfidi Italia è un Confidi “di nicchia”, interamente al servizio dell’economia cooperativa e mutualistica, per sostenerne lo sviluppo, a partire dal supporto alla capitalizzazione delle imprese cooperative . Una missione che non vogliamo abbandonare e che ci proponiamo di allargare all’intero Terzo Settore, candidandoci ad essere il Confidi di riferimento dell’intera economia civile e solidale del Paese”. La rilevanza della Società per l’intera Alleanza delle Cooperative Italiane è stata sottolineata dalla presenza del vice Presidente vicario di Confcooperative Maurizio Ottolini e soprattutto del Presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane Rosario Altieri che ha concluso i lavori dell’Assemblea, richiamando che “Cooperfidi è stata un iniziativa imprenditoriale che ha addirittura precorso i tempi rispetto alla stessa ACI. E’ stata una scommessa difficile che, tuttavia, andava fatta. Non mancheranno in futuro problemi e criticità da affrontare, ma Cooperfidi, potrà contare sul pieno sostegno dell’Alleanza delle Cooperative e delle sue strutture.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet