Cooperare si impara


1 LUG 2009 – Si terrà venerdì 3 luglio 2009 la Festa di chiusura del Mic, la Scuola di alta formazione promossa da Legacoop Reggio Emilia e Legacoop Modena, giunta quest’anno alla sua terza edizione. Durante la giornata conclusiva verranno consegnati gli attestati di frequenza ai partecipanti: un gruppo di dirigenti cooperativi, molti dei quali giovani, che hanno formato una squadra instancabile ed estremamente partecipe durante le 210 ore d’aula che li ha visti impegnati da settembre 2008 a maggio 2009.Il tema dell’incontro sarà la “Formazione delle classi dirigenti oggi. L’esperienza del Mic”. Ne discuteranno importanti relatori del mondo universitario e cooperativo: Guido Galardi, responsabile formazione di Legacoop Nazionale, Giuseppe Berta, ordinario di Storia Contemporanea all’Università Bocconi di Milano, Nadio Delai, presidente della società Ermeneia e coordinatore della ricerca sui dirigenti dell’Università Luiss di Roma, e Mattia Diletti, docente all’Università di Teramo ed autore del libro “Think tank”.L’iniziativa, a cui parteciperanno anche molti dirigenti cooperativi di Modena e Reggio Emilia, si terrà al Castello di Spezzano, sulle colline modenesi, dove è prevista anche la cena conviviale ed il tradizionale brindisi di mezzanotte alla Giornata Internazionale delle Cooperative che verrà celebrata in tutto il mondo sabato 4 luglio. “Al termine della prima triennalità – spiega la responsabile del Mic, Raffaella Curioni – questi sono i numeri del Mic: 66 manager cooperativi formati di cui 50 uomini e 16 donne con età media intorno ai 41 anni. Tra i partecipanti al corso 5 erano presidenti di cooperative, 2 occupavano il posto di vicepresidente mentre gli altri occupavano tutti posti di direttori di funzione o responsabili di settore. Dei 66 manager almeno 15 hanno avuto un avanzamento di ruolo contestuale, o subito successivo, al percorso Mic. Questo, naturalmente ha contributo a consolidare la partecipazione al Mic degli allievi che sempre di più l’hanno vissuto come un segnale positivo da parte delle cooperative che li hanno inseriti”.Molto soddisfatti dei risultati del Mic sono Ildo Cigarini e Roberto Vezzelli, presidenti rispettivamente di Legacoop Reggio Emilia e Modena. “Il Mic – spiegano i presidenti – è una scuola di alta formazione ma anche qualcosa di più: ha facilitato scambi di esperienze, riflessioni sull’identità cooperativa di oggi, occasioni di conoscenza di altre imprese e delle loro dinamiche proprio in un gruppo di giovani dirigenti che è destinato crescere, interagire, durare nel tempo e fare opinione. Insomma la formazione permanente di alte capacità scientifiche e valoriali sono le coordinate di un progetto che, già di interesse nazionale, è finalizzato ad accompagnare con coerenza il ricambio generazionale in atto nelle nostre cooperative.”E’ stato sottolineato da molti partecipanti al Mic3 che l’esperienza ha portato risultati formativi recepiti in azienda già dopo poco tempo, che fornisce un approccio imprenditoriale ed un’importante struttura di visione e solide relazioni intercooperative per formarsi complessivamente come manager.“I presidenti hanno inoltre evidenziato nei cooperatori frequentanti il Mic – aggiunge Raffaella Curioni – un significativo ampliamento degli orizzonti manageriali, una maggiore partecipazione alla vita cooperativa, la disponibilità di parlare con i colleghi in azienda condividendo i temi trattati, identificando nel master un progetto validamente confezionato che poi ognuno metabolizza e riutilizza sulla base dei propri fabbisogni e delle proprie competenze”.Le cooperative coinvolte in questa terza edizione sono state: CMA (Marco Fabbri), CMB di Carpi (Federico Sarti), Legacoop Modena (Ivan Ballotti), Scam (Mauro Burani e Federico Tonelli), Gulliver (Simona Olivieri), Cooperativa Muratori Soliera (Gabriele Goldoni), Coop La Lumaca (Massimo Bagni) e Consorzio Granterre (Giorgio Vitali); Cooperativa Muratori Reggiolo (Maurizio Paraluppi), CIR food (Luca Baccarini), CCFS (Donatella Pinetti), Coopservice (Salvatore Fiorentino), Tecton (Alex Bimbi e Raffaello Cobianchi), Parco (Daniele Ghidotti), Unieco (Alberto Beggi ed Ettore Sassi), Assicura (Roberto Bertacchini), Unipeg (Roberto Carù) e Coopselios (Emanuela Conti). Oltre alle cooperative reggiane e modenesi hanno aderito al master anche la cooperativa Valdocco di Torino (Walter Alesina) e Unicoop di Imola (Silvia Armati).A breve si apriranno le iscrizioni alla quarta edizione del master che ha ottenuto per ulteriori tre anni il contributo di Coopfond, il Fondo di promozione delle cooperative aderenti a Legacoop.

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