Coopcostruttori, accettate le richieste dei 450 soggetti danneggiati


FERRARA, 25 MAG. 2009 – I padiglioni della Fiera di Ferrara sono di nuovo teatro del processo Coopcostruttori, il colosso dell’edilizia di Argenta fallito nel 2002 con un buco di oltre un miliardo di euro. Per i risparmiatori e creditori danneggiati l’appuntamento di oggi si è aperto con una buona notizia: il giudice dell’udienza preliminare ha accettato le richieste di tutti i soci prestatori e creditori di costituirsi parte civile nel processo. Delle oltre 450 domande sono state rigettate solo quelle della provincia di Ferrara e del Comune di Argenta. “Questa ordinanza del giudice dà una speranza ai risparmiatori prosciugati dalla bancarotta ed è un primo passo per ottenere il risarcimento” ha commentato l’avvocato di parte civile Marcello Carmelo. Le accuse più gravi sono a carico dei 4 vertici della cooperativa: l’ex presidente Giovanni Donigaglia e i massimi dirigenti Renzo Ricci Maccarini, Giorgio Dal Pozzo e Beppino Verlicchi. Oltre la bancarotta fraudolenta a loro viene contestata anche l’associazione per delinquere. Secondo l’accusa avrebbero raccolto risorse finanziarie con false comunicazioni sociali e mascherato le perdite con ricavi fittizi. Il tutto per mantenere in vita per 10 anni un colosso con grosse difficoltà.

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