Coop tutela le produzioni italiane


23 LUG 2009 – Coop valorizza le produzioni ortofrutticole italiane: questo è il contenuto della secca replica di Coop Italia agli attacchi di Coldiretti Emilia-Romagna, che oggi ha spostato la sua protesta al centro commerciale ‘Le Maioliche’ di Faenza, e ha attaccato duramente la grande distribuzione. Il presidente di Coop Italia, Vincenzo Tassinari, ha ricordato che Coop "vende sei milioni e 500 mila quintali di ortofrutta all’anno, prodotta da diecimila aziende agricole italiane. Dall’inizio dell’anno nei nostri negozi promuoviamo ogni giorno quattro prodotti di ortofrutta italiana di stagione, le cui vendite sono cresciute del 40% in volume nei primi sei mesi di quest’anno". Coop ritiene "necessario unire gli sforzi con l’agricoltura per promuovere interventi legislativi a salvaguardia dei prodotti italiani di qualità".Nella mattinata il presidente di Coldiretti Emilia-Romagna, Mauro Tonello, aveva dichiarato che la grande distribuzione in Italia "costituisce una vera e propria strozzatura nel passaggio degli alimenti dal campo alla tavola, anche perché cinque grandi piattaforme di acquisto operano sul mercato in condizioni di quasi monopolio". L’organizzazione dei coltivatori diretti e degli allevatori, alla terza giornata di manifestazioni, dopo quelle di martedì al Brennero e di ieri nei porti, chiede in particolare una diversa proporzionalità nei prezzi alla produzione e al consumo. "Ad esempio – sostiene Coldiretti – i prezzi ortofrutticoli, dal campo al negozio, in meno di 24 ore, si moltiplicano per dieci, come nel caso delle pesche pagate al produttore 20 centesimi e vendute al consumatore a 2,00 euro".

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