Coop for words 2009, sempre a caccia di talenti


BOLOGNA, 2 APR. 2009 – ‘Coop for words’ è ancora a caccia di talenti: scrittori, poeti, bloggers, fumettisti, in cerca di uno spazio per farsi conoscere e raccontare sogni, paure, sentimenti, visioni del mondo. Torna anche quest’anno, con la settima edizione, il concorso letterario di Coop Adriatica per giovani penne. A ‘Coop for words’ 2009 possono partecipare autori esordienti con meno di 36 anni che vivono in Emilia- Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo, le regioni in cui è presente la Cooperativa di consumatori.A presentarlo, in una conferenza stampa, il direttore delle Politiche sociali di Coop Adriatica Marco Gaiba, insieme a tre membri della giuria che valuterà i lavori: Niva Lorenzini, critica letteraria e docente di Letteratura Italiana contemporanea all’Università di Bologna, lo scrittore e musicista Gianluca Morozzi e il disegnatore Giuseppe Palumbo. Le sezioni del concorso sono quattro – racconti brevi (non oltre le 5.400 battute), poesie (di massimo 50 versi), blog (non più di cinque post da mille caratteri l’uno) e fumetti (di massimo due tavole di formato A4) – e sono riservate a opere inedite, in italiano e a tema libero, tranne che per i post dei diari on line, che devono sviluppare il tema del rapporto tra esterno ed interno: lo sguardo dell’autore sul mondo, raccontato dall’intimità della propria stanza.I lavori vanno inviati entro il 31 maggio seguendo la procedura guidata sul sito www.coopforwords.it, dove sono riportati anche il regolamento e le informazioni. Una giuria formata da scrittori, fumettisti, letterati ed esperti di editoria valuterà i testi e i disegni pervenuti; le migliori dieci opere di ogni categoria saranno incluse in un’antologia che verrà distribuita nei negozi di Coop Adriatica e nelle librerie.coop. I primi cinque classificati di ogni sezione, inoltre, daranno voce ai propri testi nella maratona di lettura e solidarietà ‘Ad alta voce’, che ad ottobre porterà protagonisti della cultura a leggere in luoghi insoliti di Bologna, Venezia e Cesena. I disegnatori, invece, potranno esporre le proprie tavole a BilBolBul 2010, il Festival internazionale del fumetto di Bologna. Alla scorsa edizione di ‘Coop for words’ hanno partecipato 340 autori, di un’età media di 28 anni. I lavori inviati sono stati 403: 174 poesie, 164 racconti, 29 post e 36 fumetti.I vincitori sono stati 43; di questi, 24 bolognesi, tra i quali i tre primi vincitori assoluti nelle categorie poesia, blog e fumetto, rispettivamente, Valentina Pinza, Alberto Frigo e Fabio Tonni. I testi e i disegni selezionati sono stati raccolti in un libro dal titolo ‘Pascoli e’ precariò, mentre tutte le opere pervenute sono consultabili sul sito www.coopforwords.it, che si propone come finestra interattiva sulla scrittura giovanile. In tutto, alle precedenti sei edizioni del concorso sono state presentate quasi 2.800 opere. Quest’anno fanno parte della giuria, oltre a Lorenzini, Morozzi e Palumbo, anche il poeta Salvatore Jemma e Alberto Bertoni, docente di Storia della letteratura italiana moderna all’Università di Bologna. Per la sezione fumetti, a valutare i lavori saranno invece Andrea Plazzi, editor della Panini, ed Emilio Varrà dell’Associazione Hamelin, organizzatrice di BilBObul. ‘Coop for words’ si avvale anche di un Comitato d’Onore, garante della qualità delle opere, composto da Gianmario Anselmi, direttore del dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna, Roberto Grandi, prorettore dell’Università di Bologna, lo scrittore Carlo Lucarelli e Romano Montroni, decano dei librai italiani, oggi consulente delle librerie.coop.

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